sabato 11 maggio 2019

La risposta dei Verdi

Riceviamo e pubblichiamo 

Dal governo viene la decisione di togliere la nomina dei manager delle Aziende dalle mani delle Regioni, l'unico attuale aggancio tra la politica e il governo della sanità pubblica, gli amministratori delle Regioni li eleggiamo noi.

Il nostro voto alle regionale quanto è influenzato dal giudizio sul come funziona il nostro ospedale?  
La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria è strumento di valutazione, di confronto, proposta, critica, voto democratico con maggioranze e voti contrari? Quali sono state le cose dette dai nostri amministratori nelle riunioni? Perchè non ci vengono riportate? Di comunicati stampa su un taglio di un nastro ne arrivano decine.
Tra pochi giorni si vota, i quattro candidati del comune capoluogo ci dicono cosa ne pensino?

Arrigo Antonellini 



Non solo i candidati a Sindaco, ma anche le liste che li sostengono hanno
qualcosa da dire in merito alla Sanità e all'ospedale.


Noi Verdi ci siamo candidati con una lista autonoma all'interno della coalizione di centro sinistra a sostegno del candidato sindaco Davide Ranalli per portare una ventata di ecologismo europeo nel centro sinistra lughese, ma anche per quanto riguarda la sanità i punti sottoscritti nell'accordo programmatico sono importanti. 


Come è noto, da tempo noi Verdi abbiamo sostenuto una lunga battaglia in difesa dell'ospedale di Lugo e della sanità pubblica. Sono state oltre settemila le firme raccolte contro il depotenziamento dell'ospedale cittadino. 

Recentemente abbiamo ottenuto, grazie anche al contributo di Davide Ranalli, il mantenimento e il potenziamento della terapia intensiva, senza la quale non esiste un ospedale e l'impegno del Presidente regionale a potenziare e rendere pienamente adeguato e funzionale il pronto soccorso. 

Due punti di partenza per riqualificare e ripotenziare l'ospedale di Lugo, per il quale c'è ancora molto da fare con assunzione di medici e personale e dotazione di attrezzature. 

Il punto nascita va reso pienamente funzionale con le necessarie attrezzature per ogni tipo di parto ad esempio. 

Noi Verdi ci siamo poi sempre espressi con chiarezza a favore della sanità pubblica. 

Oggi invece vediamo che la sanità privata, finanziata con soldi pubblici accreditata, che ha il profitto come obiettivo, cresce a dismisura a discapito di quella pubblica. 

La sanità e' un servizio universale e come tale va indirizzata dalla politica . Non può in alcun modo essere solo occasione di profitti privati. 

Quindi il potere di indirizzo deve rimanere in mano pubblica. 

Suona strano e poco credibile che forze di destra che sostengono in primis
la sanità privata cerchino di farsi paladine della difesa dell'ospedale di
Lugo. 

Anche il centro sinistra deve rinnovarsi nella politica sanitaria. 

Innanzitutto la prevenzione primaria, la riduzione drastica dell'inquinamento che provoca molti più morti degli incidenti stradali e delle morti sul lavoro. 

Ottantamila morti in più all'anno in pianura padana, secondo dati ufficiali. 

Poi il rilancio della sanità pubblica, evitando tentazioni di gigantismo
aziendale e riavvicinaldola ai cittadini. 

In questo c'è molto da fare, anche rendendo più chiari e partecipati i
momenti decisionali nei quali i Sindaci sono coinvolti.

Gian Luca Baldrati
Capolista Verdi

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