martedì 7 maggio 2019

La spesa arriva sempre più spesso direttamente a casa

Ma noi facciamo altri iper!


"Mi porti un etto di....abito in.....".

Non ho tempo oggi, piove, nevica, fa troppo freddo, le borse sono pesanti, ho finito la benzina, ho la febbre, il raffreddore, fa troppo caldo, ho novant'anni.....

Me la portano a casa gratuitamente, basta una telefonata o una mail.

Mi interessa comprare proprio là e là è lontano.

Quanti saranno a Lugo a fare così tra cinque anni? Siamo particolarmente tanti ad avere 75 anni oggi e quindi 80 tra cinque anni...

C'è già chi lo fa oggi a Lugo portare la spesa a casa, e giustamente pubblicizzandosi (ovviamente non possiamo dire chi per le regole sulla pubblicità, ma ironia del caso è proprio vicino al Globo!).

Lo fa pubblicizzandosi perchè giustamente convinto di recuperare quanto ora spende, sicuro che trattasi di una forma di commercio in grande espansione, come attestano i numeri.

Quanti sono già ora nelle nostre grandi città quelli che portano la spesa a casa? 

Tanto che si stanno già giustamente sindacalizzando.

Quanti piccoli negozi decideranno di andare a casa del dal cliente per servirlo invece di stare ad aspettarlo, creandosi così nuovo "mercato" e anche nuovo lavoro, specie giovanile?

Sempre più oggi le merci non stanno ferme ma si muovono; sempre più, soprattutto, devono muoversi, con le biciclette, con mezzi elettrici scontati nel costo, non devono stare ferme ad occupare territorio, cementificare, consumare energia.

Ma chi governa il nostro territorio autorizza nuovi ipermercati!

Arrigo Antonellini

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