lunedì 20 maggio 2019

Salvini mi affida al Cuore immacolato di Maria....

Batte il Rosario sul petto e....


"Amiamo anche la Madonnina che ci sta guardando dall’alto”.

“Affido l’Italia, la vita mia e la vostra al Cuore Immacolato di Maria”. 


"Monsignor" Matteo Salvini, in piazza a Milano per la chiusura della campagna elettorale delle europee, conclude il suo intervento appellandosi ai santi, che cita uno ad uno.

Quindi cita Gandhi e conclude il suo discorso: “Ci hanno deriso, ma il 26 maggio vinciamo noi. Viva l’Europa dei popoli, dei giovani e delle nazioni”, dice. 

"Impugna" un rosario bianco, bacia, lo mostra ai manifestanti e lo batte al petto".

"Io credo che la politica partitica divida, Dio invece è di tutti. Invocare Dio per se stessi è sempre molto pericoloso", dice il segretario di stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, "Rosari e crocifissi sono usati come segni dal valore politico, ma in maniera inversa rispetto al passato: se prima si dava a Dio quel che invece sarebbe stato bene restasse nelle mani di Cesare, adesso è Cesare a impugnare e brandire quello che è di Dio", scrive sul suo profilo Facebook, padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica. 

In un secondo post il direttore della rivista dei Gesuiti ricorda di "non nominare il nome di Dio invano" per "i propri scopi". "La coscienza critica e il discernimento - sottolinea - dovrebbe aiutare a capire che non è un comizio politico il luogo per fare litanie (e in nome di valori che col Vangelo di Gesù nulla hanno a che fare).

La coscienza cristiana, a mio avviso, dovrebbe sussultare con sdegno e umiliazione nel vedersi così mercanteggiata e blandita. Si facciano i propri discorsi, ma davanti a Dio bisogna togliersi i sandali".

Non è da meno l'editoriale di Famiglia Cristiana, che titola così l'editoriale sulla manifestazione di Milano: "Il rosario brandito da Salvini e i fischi della folla a Papa Francesco, ecco il sovranismo feticista".

"Ieri pomeriggio - si legge nell'articolo - è andato in scena l'ennesimo esempio di strumentalizzazione religiosa per giustificare la violazione sistematica nel nostro Paese dei diritti umani. Mentre il capopolo della Lega esibiva il Vangelo un'altra nave carica di vite umane veniva respinta e le Nazioni Unite ci condannavano per il decreto sicurezza". 

La mia vita glieLa affidi tu, Salvini, alla Madonna?? Ma non pensarci nemmeno per scherzo! Almeno abbi la compiacenza di aspettare il prossimo Conclave per poterlo fare....e lunga vita a Papa Francesco.

Arrigo Antonellini

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