venerdì 24 maggio 2019

Tutto ha un senso. Cinque sensi… più uno

Le emozioni che coinvolgono i circa 270 anziani assistiti nelle cra 


Due cene, rivolte agli ospiti delle strutture e ai loro familiari, sono in programma mercoledì 29 e giovedì 30 maggio rispettivamente alla casa residenza anziani F.lli Bedeschi di Bagnacavallo e alla Sassoli di Lugo.



I due ritrovi rientrano nel progetto 2019 dell’Asp del Comuni della Bassa Romagna Tutto ha un senso. Cinque sensi… più uno: le emozioni, che coinvolge i circa 270 anziani assistiti nelle cra di Lugo, Bagnacavallo e Conselice e presso il centro Silvagni di Voltana.

In particolare, nelle cene della Bedeschi e della Sassoli saranno coinvolti più sensi, grazie al buon cibo e ai suoi profumi, ai buffet di colori omogenei (uno rosso, uno verde, uno giallo) e agli addobbi realizzati dagli stessi anziani con materiali riciclati.

«Più in generale – spiega l’amministratore unico dell’Asp Pierluigi Ravagli – il progetto 2019 ha come filo conduttore la stimolazione sensoriale, declinata in attività che possono riattivare stati assopiti, infondere rilassamento e benessere, ridurre o rallentare stati di agitazione, facilitare l’espressione verbale, favorire la memoria, facilitare la socializzazione, creare un contatto con operatori e parenti. Nei laboratori sonori, olfattivi, visivi e tattili gli anziani possono essere accolti, compresi, stimolati e perché no divertirsi.

Inoltre anche le emozioni assumono un ruolo importante durante la relazione che si instaura tra operatore e anziano all’interno delle attività proposte.»

Il progetto, rivolti a tutti gli ospiti con particolare attenzione agli anziani gravemente compromessi sia dal punto di vista cognitivo che motorio, si realizza attraverso cinque tipi di laboratori svolti nelle diverse strutture: sensoriali, musicali, creativi, ludico-ricreativi e cognitivi. All’interno dei laboratori gli anziani raccontano, ascoltano, guardano, manipolano, cucinano, suonano, cantano e ricordano. 

Realizzano poi elementi decorativi, rappresentazioni teatrali e opere d’arte con materiali di varia natura e, quando possibile, di recupero. Sono affiancati dagli animatori e dalle varie figure professionali presenti nelle strutture, per cui com’è tradizione nei progetti dell’Asp si può parlare di «lavoro di tutti e per tutti».

Verranno organizzati inoltre appositi spazi dove esporre le opere realizzate dagli anziani durante le principali feste e le manifestazioni in programma durante l’estate nei diversi comuni della Bassa Romagna, prime fra tutte appunto quelle di Bagnacavallo e Lugo.

Questo sarà anche un modo per mantenere sempre vivo il rapporto fra gli anziani ricoverati presso le case protette gestite dall'Asp e le rispettive comunità di riferimento.

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