giovedì 20 giugno 2019

Apertura degli scavi archeologici di Zagonare

Il ritrovo è alle 18 al Parco del Loto


Oggi giovedì 20 giugno si tiene il secondo e ultimo open day della nuova campagna di scavi. 


Il ritrovo è alle 18 al Parco del Loto, da dove partirà una passeggiata a piedi o in bici lungo il Canale dei mulini. Dalle 18.30 si svolgerà la visita con ingresso libero ai nuovi settori di scavo con la guida degli archeologi del dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna. A seguire, aperitivo offerto dal Gruppo Cevico.

Le nuove operazioni di scavo hanno esteso l’indagine nelle aree già investigate lo scorso anno. Per ampliare la conoscenza della topografia di questo sito archeologico e delle sue strutture fortificate sono stati aperti nuovi settori, con l’obiettivo di scoprire le fasi di occupazione anteriori alla sua costruzione, datata dalle fonti scritte al XIII secolo. 

La campagna del 2019 prosegue fino a giugno, con l’impiego di circa una quarantina di archeologi dell’Università di Bologna e di altri atenei italiani. Anche quest’anno gli scavi sono presenti nella biblioteca comunale di Lugo con un infopoint in cui è possibile trovare informazioni e continui aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori di scavo, grazie all’ausilio di supporti tecnologici che permettono di immergersi letteralmente all’interno del sito.

Lo scavo del 2019 è condotto con il sostegno e in collaborazione con il Comune di Lugo, il Comitato per i Beni Archeologici del Comune di Lugo, l’Università di Bologna, il Lugo Music Festival, il Gruppo Villa Maria, le associazioni di categoria Cna Ravenna, Confesercenti e Confcommercio, Unipol Assicurazioni, Rotary, Lions, Agenzia Davide Staffa, TavolAmica, Cevico, Contesa Estense, Biblioteca Trisi di Lugo, Centro Civico di Bizzuno, Parrocchia di Zagonara, Monitor the Planet, Nordic Walking della Bassa Romagna, Ciclo Guide di Lugo, Fai, Centro di studi sulla Romandiola nord-occidentale e l’associazione Storia e Memoria della Bassa Romagna. Si ringrazia per la disponibilità la signora Giovanna Ricci e famiglia, proprietaria del fondo agricolo in cui si trova il sito di Zagonara, e l’affittuario Mauro Farolfi.

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