sabato 22 giugno 2019

Il Mondo a Bagnara

La "prima" delle manifestazioni della nostra Romagna Estense


Il primo per la quantità di presenze ma il primo soprattutto per i suoi contenuti, il suo valore culturale: il mondo, uno, uno solo, con le sue diversità, tutta la ricchezza che possiamo avere dalle diverse dalla nostra, il piacerela fortuna di poterle avere da noi.






Portiamoci i bambini a Bagnara, "proponevo" l'anno scorso di portare in modo organizzato, durante la giornata, i bimbi dei CRE...

Dal 27 al 30 giugno, gastronomia di 24 nazioni diverse, spettacoli internazionali, mostre, laboratori, dj, buskers, concorsi, premi ed un focus d'eccezione: il continente indiano.





E' l'India, la sua magia e le molteplici suggestioni, la protagonista della XI edizione del Popoli Pop Cult Festival di Bagnara. 


L'antico borgo medievale è pronto ad accogliere gli oltre 15.000 visitatori attesi con proposte gastronomiche sempre più ricche grazie all'ingresso dei nuovi stand dedicati alla cucina indiana, indonesiana, marocchina, mongola, pakistana e francese, presente con uno dei piatti di maggior richiamo, le crepes.

A fianco degli spettacoli internazionali che avranno nelle danze il loro punto forte, tornano le serate dedicate ai “Djs dal mondo”nella nuova location di via Bacchi.Tre saranno i palcoscenici che ogni sera ospiteranno le suggestioni musicali: Piazza Marconi, la Rocca Sforzesca e l'ex Lavatoio. Dai ritmi e dalle acrobazie provenienti dal continente africano alle sonorità mongole prodotte dalle voci Khoomi, dalle danze tipiche del mondo occidentale e orientale alle sfilate di abiti realizzati con i tessuti indiani più preziosi intercalati dai passi in stile Bollywood fino ad arrivare alle suggestioni autentiche e profondamente creative dei Buskers. Il Festival dà voce ai temi del green e della sostenibilità ambientale attribuendo il "Premio Popoli" riconoscimento nato quattro anni fa per valorizzare le azioni meritorie compiute in ambito internazionale, al prof. Andrea Segrè per il suo impegno contro lo spreco alimentare.

A giudicare il piatto migliore del Festivalci sarà, in giuria, il vincitore dell'edizione Masterchef del 2017, Valerio Braschi, originario di S. Arcangelo di Romagna, noto come rappresentante della cucina italiana in India.

“Oggi più che mai abbiamo bisogno di Popoli, un festival gioiosamente fuori dagli schemi e dai preconcetti, che ha trovato una strada tutta sua per far crescere l’amicizia fra popoli e culture orgogliosamente diverse, ma rispettose e curiose le une verso le altre. Un modello che non nasconde o sminuisce le difficoltà, ma che rappresenta un contributo ed un modello per superarle, nel segno di una buona volontà di ciascuno di noi” – dichiara il Sindaco Riccardo Francone, che del Festival è anche coordinatore generale.

"Negli anni abbiamo proposto zone caratterizzate da culture tipiche - spiega Massimo Bellotti, direttore artistico del Festival. "Quest'anno abbiamo scelto di puntare sull'India, inteso come contenitore multiculturale naturale, in cui convivono tradizioni ed espressioni diverse. Una sorta di Popoli allargato".

La manifestazione aprirà ufficialmente con la presentazione del Festival durante l'incontro organizzato alle ore 20 del 27 giugno, nel cortile della Rocca, in cui convergeranno gli organizzatori ed i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che hanno offerto il patrocinio all'iniziativa.

PROGRAMMA XI EDIZIONE POPOLI POP CULT FESTIVAL
SPETTACOLI

Tre sono i luoghi principali interessati dagli spettacoli organizzati nelle quattro serate del Festival a partire, ogni sera, dalle ore 21: Piazza Marconi, la Rocca Sforzesca, l'ex Lavatoio. A loro si affiancano Via Bacchi, nuova sede rassegna "Djs dal mondo" e le vie del borgo trasformate per l'occasione in un palcoscenico sotto le stelle a disposizione della creatività dei Buskers, presenti in ognuna delle serate di Popoli.

Giovedì 27 giugno

Apertura in grande stile per l'XI edizione del Festival pronto ad accogliere i visitatori con tre spettacoli. Il gruppo argentino Farias, rivelazione dell'edizione 2009 di XFactor, intonerà dal palcoscenico di Piazza Marconi le note delle musiche tipiche della Patagonia e dell'Argentina. La Rocca Sforzesca sarà sede della creatività dei Buskers che convergeranno per offrire al pubblico la loro arte mentre all'ex Lavatoio imperverseranno i ritmi africani proposti dal percussionista del maestro senegalese Abdou Mbaye. In Via Bacchi la rassegna "Djs dal mondo" esordirà con "Welcome to India", gradito ritorno di DJ AeryRaju, protagonista degli Holi Festival, la Festa dei Coloridi tradizione indiana. Il Dj set sarà dedicato ai ritmi Bollywood e panjabi a partire dalle ore 21.

Venerdì 28 giugno

L'India affascinerà il pubblico della seconda serata del Festival con lo spettacolo "Passaggio in India" che farà convergere in Piazza Marconi la magia degli abiti e delle danze tipiche, dalle tradizionali alle più moderne legate allo stile Bollywood. La Rocca Sforzesca farà da sfondo al repertorio dedicato al folklore della Mongolia, proposto dal gruppo “KhukhMongol”, esperto interprete del canto Khoomii, eseguito facendo vibrare le corde vocali in una modalità esclusiva, rintracciabile unicamente nei luoghi della sua origine. All'ex Lavatoio si fermeranno invece "The troubles notes", trio anglo/tedesco/americano “nomade” che girovaga e suona per le strade di mezzo mondo cercando di sintetizzare una nuova gypsy fusion basandosi sulle sonorità e le culture conosciute durante gli spostamenti. Il 50° anniversario del grande concerto di Woodstock diventerà la premessa del "Peace and Love Party 50°" organizzato in via Bacchi. Dj Lorenz, insieme ai colleghi Dj che anni fa hanno animato la consolle del Baccara Music Hall, porterà la musica un po' hippy, grunge e psichedelica di quegli anni in un ritorno al passato che vedrà come star assolute i dischi in vinile e tante bancarelle vintage.

Sabato 29 giugno

Il gruppo "Black Blue Brothers" accoglierà il pubblico del Festival nella sua serata clou. I cinque acrobati africani faranno rivivere il mito dei divertentissimi Blues Brothers in uno show per tutti, tra limbo, salti mortali e piramidi umane composte sul palcoscenico di Piazza Marconi. Il gruppo "The trouble notes" si esibirà nuovamente negli spazi della Rocca mentre all'ex Lavatoio saranno di scena i "TablaoSur" progetto di musica e danza dedicato alla fusione di generi e melodie gyspy, flamenco, jazz, pop e latinoamericani. Dj Herbie e la vocalist Sonia Davies, voce dei FPJ Project divenuti famosi per il remix di "Bette Davis Eyes", proporranno in via Bacchi un "White Party" in perfetto stile "Ibiza House 90". Premi per chi si presenterà vestito a tema.

Domenica 30 giugno

Danze, da tutto il mondo, da Occidente a Oriente. Il pubblico ne scoprirà i passi assistendo allo spettacolo "Un mondo di danze" organizzato sul palcoscenico principale di Piazza Marconi per salutare la XI edizione del Festival. La Rocca Sforzesca accoglierà la replica dello spettacolo dei "TablaoSur" mentre all'ex Lavatoio trionferanno di nuovo le espressioni artistiche dei Buskers. In Via Bacchi, l’ultimo degli appuntamenti di “Djs dal mondo” sarà con i “padroni di casa” Glauco Calderoni dj e Fabrizio Zanni vocalist che si alterneranno alla consolle con tutti i dj presenti al festival. "Music is Fantasy" proporrà i ritmi più conosciuti arricchiti da balli di gruppo.

Ogni sera, inoltre, cantanti e ballerini si esibiranno in diverse strade e location del borgo, dal gruppo di danza vietnamita inviato dall’Associazione Unesco del Vietnam a balli e rituali peruviani e indonesiani, dai ritmi messicani alla Bollywood dance, dal tributo a Bob Marley con Jack Guitar Manzoni e il coro dei rifugiati, all’esibizione di danza spettacolo itinerante del Centro Studi Danza, oltre ad altre esibizioni organizzati dai singoli stand.


MOSTRE

La mostra principale della manifestazione, allestita nella Rocca Sforzesca, presenterà le immagini scattate dal fotografo Franco Ferretti durante i viaggi affrontati nel continente indiano. “Passaggio in India", titolo della mostra inaugurata alle ore 19,30 di giovedì 27 giugno, offrirà al pubblico una visione inedita in cui vita e morte si intrecciano per offrire il volto vero, sofferente ed opulento allo stesso tempo, del Paese. Negli spazi della biblioteca del Torrioncello sarà allestita la mostra "Mahatma Gandhi: 150 anni dalla nascita", organizzata dall’Unione Induista Italiana – SanatanaDharmaSamgha. L'esposizione, fotografica, ripercorre i momenti salienti della vita di Gandhi e le tappe del suo strenuo impegno in difesa del principio della non violenza e della verità come forze del bene comune. "Umano" è il titolo della mostra d'arte dedicata alle opere del pittore e scultore azerbaigiano Elay Adam, allestita presso la sala Sant’Apollinare, in piazza 4 Novembre. Via Roma si trasformerà, per la durata del Festival, nella “Via degli Artisti”: una galleria a cielo aperto in cui gli artisti che decideranno di partecipare alla VI edizione del concorso Estemporanea D'arte Popoli "Ed'AP2019" potranno esporre le loro opere. Il concorso presenta due novità, niente quota di iscrizione e l'inserimento, nella sezione pittura e scultura,di affreschi e mosaici come espressioni artistiche. Le modalità e i tempi restano invariati. Pittori e scultori esprimeranno la loro arte in via Roma mentre i fotografi percorreranno il centro storico alla ricerca dell'immagine vincente. Denominatore comune di entrambe le categorie sarà il tema del festival "Passaggio in India".


GASTRONOMIA


Stand gastronomici legati alle varie culture del mondo, in cui assaggiare piatti tipici preparati da cuochi originari dei singoli Paesi. Gli stand gastronomici presenti al Festival sono quest'anno 24, uno in più rispetto allo scorso anno. Fra le novità assolute ci saranno gli stand di Indonesia, Marocco, Mongolia, Pakistan,oltre alle crepes francesi. Ruolo speciale ricopre ovviamente l’India,cui spetta il compito di rappresentare la gastronomia della nazione titolare del focus 2019. Le altre cucine rappresentate saranno quelle di Albania, Angola, Argentina, Brasile, Camerun, Cuba, Repubblica Dominicana, Filippine, Grecia, Messico, Perù, Romania, Spagna, Thailandia, Germania, Venezuela,Vietnam. La gastronomia da sempre gioca un ruolo fondamentale per il Popoli Pop Cult Festival che quest’anno offre una sorpresa in più, la presenza di Valerio Braschi, originario di S. Arcangelo di Romagna, noto come rappresentante della cucina italiana in India e vincitore dell'edizione Masterchef del 2017, chiamato come ospite d’onore nella giuria che dovrà eleggere il piatto migliore dell’evento nell'ambito del concorso gastronomico "Il piatto più buono 2019. Eurovo per Popoli". La giuria, nella serata di sabato 29 giugno, assaggerà e giudicherà i piatti prescelti da ogni stand, proclamando attorno alle 22.30, il piatto più buono di Popoli 2019.


IV EDIZIONE DEL PREMIO POPOLI

Torna, per il quarto anno, il Premio Popoli, rivolto a chi si è distinto a livello internazionale per aspetti umanitari, diplomatici, scientifici e divulgativi, ambientali e culturali in genere.

Dopo l’assegnazione del Premio nel 2016 a Francesca Rava, dell’omonima Fondazione, per le attività sociali svolte, nel 2017 a Davide Demichelis, autore e conduttore del programmadi Rai “Radici: L’altro volto dell’immigrazione” e nel 2018 a Stefano Manservisi, Direttore Generale per la cooperazione internazionale e lo sviluppo della Commissione Europea, il Premio Popoli 2019 sarà assegnato quest'anno al prof. Andrea Segrè, docente universitario e presidente della Fondazione Fico e del CAAB Bologna, fondatore di Last Minute Market e della campagna Spreco Zero, per il suo impegno in importanti progetti internazionali contro lo spreco alimentare e la diffusione di una cultura e di un modello realisticamente possibile di economia circolare attraverso il “metodo spreco zero”. La premiazione si svolgerà venerdì 28 giugno, alle ore 21, sul palcoscenico di Piazza Marconi.


LABORATORI

In collaborazione con la Cooperativa Il Mosaico saranno organizzati laboratori creativi e narrazioni animate per i bambini dai 4 anni in su.

Mandala, Arte Dell'anima, giovedì 27 giugno ore 20,30 Giardini della Rocca. Laboratorio artistico durante il quale realizzeremo mandala utilizzando colori naturali (ottenuti da fiori, frutta e verdura)

L'arte Mithila per i piccoli, venerdì 28 giugno ore 20,30 Giardini della Rocca. Laboratorio creativo peer la riproduzione su cartoncini, con tempere e sabbie colorate dei murales realizzati dalle donne della regione dell'India anticamente conosciuta come regno Mithila per creare nelle abitazioni spazi di sacralità e di buon auspicio per la famiglia.

I colori dell'india in bottiglia, sabato 29 giugno ore 20,30 Giardini della Rocca. Laboratorio creativo per produrre l'effetto "sabbia colorata" simile a quella utilizzata dagli artisti indiani per i mandala giganti realizzati a terra tramite la colorazione di zucchero/sabbia inserita in bottigliette decorate con disegni di tipici animali indiani come l'elefante e la tigre.

Il Principe Tigre ed altre storie dall'India misteriosa, domenica 30 giugno ore 18,30 Museo del Castello (Primo piano). Narrazione animata di storie fiabe tradizionali provenienti dall'India.

Per informazioni: www.popolipopcultfestival.com. Seguici anche su FB e Twitter

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