martedì 25 giugno 2019

Le migrazioni, l'esodo, la Terra Promessa

La migrazione di Gesù



Il Signore disse: “Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze. [8]Sono sceso per liberarlo dalla mano dell'Egitto e per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele, verso il luogo dove si trovano il Cananeo, l'Hittita, l'Amorreo, il Perizzita, l'Eveo, il Gebuseo. [9]Ora dunque il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto l'oppressione con cui gli Egiziani li tormentano. [10]Ora và! Io ti mando dal faraone. Fà uscire dall'Egitto il mio popolo, gli Israeliti!”.

Una migrazione che durò quarant'anni.


Nel mondo gli uomini, i bimbi soffrono la fame, non c'è acqua, ci sono guerre, violenze, torture, ma io sono stato bravo, ho saputo nascere nella Terra Promessa, è stato bravo anche Salvini a saperlo fare.

Anche in Palestina duemila anni fa i bimbi morivano, venivano i uccisi i neonati, ma Giuseppe emigrò in Egitto.

Fortuna che non trovò Salvini a rimandarlo indietro, sarebbe stato contento avrebbe davvero cambiato la storia del mondo.

Ma forse Gesù sarebbe stato visitato da un medico e lasciato passare...

Esodi di dimensioni bibliche oggi, Salvini, da "buon" cattolico dovrebbe tenere la Bibbia in mano non solo il Vangelo e soprattutto i Dieci Comandamenti e non dovrebbe nominare il nome di Dio invano. 

Io direi di aver citato pagine di storia, di migrazioni sono piene le pagine di storia dell'uomo, un personaggio di nome Gesù sembra sia vissuto davvero. 

Arrigo Antonellini

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