giovedì 11 luglio 2019

FOTO e PAROLE

Il fior di loto sta fiorendo e si può vedere
di Paolo Caroli




La fioritura che era in forte ritardo nonostante le abbondanti piogge di maggio,
faceva presupporre che le cause fossero altre, ricordate nell'articolo precedente.






Il rischio asfissia e sempre dietro l'angolo.

E invece quatto quatto il fior di loto ha cominciato a spuntare, seppure a ranghi ridotti.
Un segnale positivo. 

Però non si vedeva nulla, perché tutto il perimetro era circondato da ramaglie e cannucce.
Un muro invalicabile per chiunque.

Sembrava ancora una volta una battaglia persa, tra incuria e menefreghismo.

Ci ha pensato il neo assessore Maria Pia Galletti, dei Verdi, che dopo un mese
dall'incarico ha studiato la situazione generale, e dal cilindro ha tirato fuori l'idea
di partire dal parco del loto e dal laghetto.

Via alberi rotti e rami caduti dopo i recenti temporali, e via soprattutto le ramaglie,
le cannucce e le infestanti canne di bambù.

La pulizia effettuata di fronte al parco giochi (lato Via Brignani) fino al sentiero di fronte
alla Via Piratello, dà modo di vedere la prima fioritura nel sotto sponda per i mesi di
luglio e agosto.

Non ci voleva molto, solo un po' di attenzione e amore per il verde.

Manca la sfalciatura di fronte all'unica torretta lungo il sentiero ghiaiato e il lago si potrà
gustare quasi in toto e con esso anche il fantastico balletto floreale del loto.

I problemi non sono finiti, la sfalciatura dovrà essere ripetuta, ma il neo assessore
è partito col piede giusto.



Paolo Caroli

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