sabato 31 agosto 2019

4 a 3

Lo sport più bello del mondo è anche sadico



Un risultato che inevitabilmente ricorda la partita più famosa della storia cui è dedicata una lapida nello stadio principe ed anche un film.
Quella di ieri sera a Torino è stata ancora più "strana", più emozionante, più crudele.
Con i padroni di casa che si fanno rimontare tre gol poi si ritrovano i tre punti in un pacco dono.
Ho visto la partita con un napoletano (che non accetterà mai più di vedere una partita con me), un'esperienza importante per un dato di vita, guardare agli altri, ascoltarli, metterci nei loro panni, un dato fondamentale per tenere basso il nostro ego, per rispettarsi a vicenda, per una convivenza civile, persino anche le tifo.
Sei distrutto, predi tre palle in pochi minuti, poi  compi un'impresa storica, rimonti i tre gol in venti minuti sul campo della squadra che domina il campionato da otto anni.
Vedi un tuo giocatore entrare sulla palla a 10 secondi dalla fine e metterla nell'anogolino della tua porta, come pochi attaccanti sarebbero riusciti a fare.
Non si può perdere una partita così. Che dire? Che culo, grazie!!
Ma se continuiamo a crollare nel secondo tempo come a Parma andrà duro il carro quest'anno.
Ed abbiamo fatto davvero troppi casini, cambiato l'allenatore e soprattutto filosofia di gioco, non si cambia la squadra in questi casi, in questi casi, ne abbiamo invece comprati una decina, venduto quasi niente, come si fa a costruire una "squadra" con questo caos. con sei attaccanti titolari?
Di contro dietro facciamo acqua, ci siamo fatti bruciare tre volte in venti minuti. oltre a schierare Mandžukić libero e Quadrato terzino, cosa ci inventeremo?



Lo juventino scoppiato

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