sabato 31 agosto 2019

La 35a Sagra delle Erbe Palustri

A Villanova


Venerdi 6 settembre alle ore 19 prende il via a Villanova di Bagnacavallo la trentacinquesima edizione della Sagra delle Erbe Palustri con l'inaugurazione delle mostre. 

Si partirà da Piazza Lieto Pezzi, con "Scattare con gli occhi nel cuore" ieri e oggi sul territorio, mostra fotografica del laboratorio "Il Forno". 

L'itinerario proseguirà presso l'Etnoparco e la sede dell'Ecomuseo delle Erbe Palustri con le mostre: "Zócar, sêl e pevar" storire vere ed estetica delle tavole romagnole, dalla collezione di Maria Rosa Bagnari; "Quando i buoi vestivano a festa": coperte da buoi con le stampe a ruggine che riportano l'immagine di Sant'Antonio ed elementi della campagna romagnola, in collaborazione con Bottega Pascucci; "Il plaustro" elementi e decorazioni del carro agricolo, collezione di Giovanni Cortini e Piero Balestrieri; "Trame de bosco" sculture vegetali di Arianna Ancarani e Aurelio Piano. L'itinerario si fermerà alla Locanda dell'Allegra Mutanda, la sala conviviale dell'Ecomuseo, dove Vi aspetta la cena inaugurale sotto ad un originale allestimento di braghe romagnole dall'ottocento ai giorni nostri.

Sono aperte le prenotazioni per la cena di venerdì 6 settembre alle ore 19.45, con il menù a tema “PerBacco che cena!”, organizzata in collaborazione con il Consorzio Il Bagnacavallo. Il menù fisso prevede: Antipasto del contadino, Parpadelle al ragù, Ossobuco con verdure, e, siccome non hanno mai fatto male due fette di salame, come dolce della casa ci sarà il classico dolce salame al cioccolato su letto di crema alla menta. Tutti i piatti saranno in abbinamento ai vini del "Consorzio Il Bagnacavallo". Costo a persona € 20,00 tutto compreso e spettacolo comico di farse dialettali. Prenotazione obbligatoria (tel. 0545.47122 - erbepalustri.associazione@gmail.com).

L'Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri e il Comune di Bagnacavallo, organizzatori dell'evento, alle ore 21 offriranno lo spettacolo serale "STATI INTERESSANTI" e "CHI VIGLIEC DI BAJOC" il meglio della comicità dialettale romagnola a cura del gruppo comico "DE BOSCH" di Gambettola.

Dal 6 al 9 settembre la Sagra propone un ricchissimo programma: laboratori dimostrativi di intreccio delle erbe palustri e di cesteria in salice con maestri intrecciatori italiani e dall'Europa, laboratori di antichi mestieri, mostre, animazioni di piazza e spettacoli serali. Durante tutta la manifestazione sarà possibile gustare l'ottima cucina delle azdóre e non solo, fra sapori della tradizione e vini tipici del territorio presso la Locanda dell'allegra Mutanda. L'ingresso alla manifestazione al museo e alle mostre è gratuito.


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