martedì 13 agosto 2019

Salviamo l'Italia dai barbari

M5S - PD
di Arrigo Antonellini



E' Renzi il responsabile del no a Di Maio dopo le "recenti" elezioni politiche a fronte della disponibilità di Franceschini ed altri dirigenti a confrontarsi, non a caso non ex comunisti, come del resto è però anche Renzi, non ex comunista ma di carattere troppo permaloso per aver dimenticato le critiche dei Cinque Stelle quando a governare era lui.


Ora potrebbe essere Renzi a "salvarci" da Salvini?

La ragione è molto politica ??  I parlamentari in carica nel PD sono nella stragrande maggioranza renziani, visto che le liste elettorali le aveva fatte lui.

Quasi nessuna speranza per loro di essere rieletti se la legislatura finisce.

Ma perchè poi deve finire la legislatura visto che si è votato da poco, nel caso ci sia un'altra maggioranza in questo Parlamento?

Quella di proporre al PD la formazione di un governo fu la prima scelta dei Cinque Stelle che le elezioni politiche le hanno vinte, prima di proporlo a Salvini, che fu la seconda scelta, quella di ripiego.

Evidentemente piacevamo più noi di Salvini, di Salvini non si fidavano, non si può dire si sbagliassero.

Va comunque detto che ci sono altri nel PD, come è sempre stato, a pensare che non possiamo rassegnarci ad uno Stato che predica odio, costruisce muri con l'Africa e con l'Europa.

Zingaretti continua a dire no a Di Maio, è uomo di partito, è lì per fare l'interesse del suo partito, interesse che è dire no per "guadagnare" due voti in più al suo partito.

Decidano i parlamentari del PD, loro hanno un mandato popolare, li abbiamo mandati noi lì a rappresentarci, decidano ciascuno di loro se dare una nuova diversa maggioranza a un nuovo governo che metta invece "Salvini in castigo" dopo quello che ci ha fatto vedere, provare.  

Siamo ridotti a godere dei giorni in cui il nostro Ministro degli Interni è senza potere, al suo posto solo per l'ordinaria amministrazione.

Prepariamo l'alleanza con i Cinque Stelle per le regionali di Autunno, con i Verdi, con l'estrema sinistra con i centristi che ci stanno per avere la certezza di non dare a Salvini anche persino l'Emilia-Romagna, come invece è molto probabile.

"Rimpastiamo" tutte le nostre giunte in accordo con la predetta colazione per le regionali.


Mandiamo subito dalla base questo segnale politico ad un partito che dopo la batosta elettorale aveva detto di ripartire dalla base, a Zingaretti che abbiamo votato alle Primarie perchè il politico delle Alleanze.

La base l'ha votato per questo, per le alleanze, i potenziali elettori PD lo sanno troppo bene che ora senza alleanze il loro voto diventa semplicemente inutile

Zingaretti: "Si vada subito al voto senza paura".

L'ho sentito dire dal pugile che stava andando su ring sapendo di farsi massacrare; "Non vedo l'ora di combattere".

Lui dirà "Ho vinto, ho fatto il 25 cento", a noi ci regala dieci anni di Salvini, dopo aver lui cestinato un parlamento in cui aveva il 17 per cento.

Salviamo l'Italia dai barbari, diamoci una mossa, i nostri figli e i nostri nipoti ci chiederanno: "C'eri vero? Cos'hai fatto per bloccare Salvini? Aveva poche decine di parlamentari!" 
Arrigo Antonellini 

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