mercoledì 21 agosto 2019

Salvini è fuori dal Govenno

L'uomo Giuseppe Conte ha dato una lezione all'uomo Matteo Salvini


Ma quant'è bravo Conte, dove l'hanno trovato?

Visto che se si vanno a cercare con umiltà ottime persone che ci mettano la faccia, disponibili ad essere "avvocati del popolo", si trovano, impariamo dai Cinque Stelle che tanti li trovano con "bandi pubblici" in rete, non dai pochi che frequentano le sezioni.

Chi è responsabile della caduta di un Governo perde consensi, Salvini, incredibile, vistosi all'angolo, ha ritirato la sfiducia.

Conte: "Se sei un uomo senza attributi, io li ho, mi dimetto io".

Ovviamente è chiaro a tutti che la crisi porta la firma di Salvini, come quale ne sia motivazione, passare all'incasso di più voti nostri.

In sessant'anni che mi interesso di politica non ricordo sia mai successo che un uomo da solo solo in pochi minuti debba decidere della sorte politica del Paese, la richiesta di sue dimissioni non c'erano più, lui ha deciso di darle.

E' da tanto ormai che la politica la fanno gli uomini, non i documenti, i programmi.

Salvini: "C'era l'inciucio con il PD da tempo, dovevano dirlo prima, se preferiscono il PD".

Certo che sì, ha la memoria corta, l'abbiamo in tanti corta, Di Maio dopo le recenti elezioni poliche andò dal PD per dare un Governo al Paese, è stato il PD a sbattergli la porta in faccia".

Salvini è stato la ruota di scorta, il secondo che è stato cercato.

Se ripeto che fui l'unico a Lugo a dire che sbagliavamo è solo per riprendere quanto detto da Renzi, avremmo evitato al Paese quattordici mesi di spargimento di odio a piene mani.

A me questo sembrava allora la cosa più importante da valutare per chi faccia politica, naturalmente anche ora, sempre, quando siamo chiamati a non sottrarci a dare il Governo al nostro "amato" Paese, amore sì, come ci chiede il nostro provvidenziale Santo Padre, alla faccia del Rosario di Salvini.

Ora non facciamo scherzi, caro PD, il Paese chiama, il tema è ben altro che non qualche voto in più.

Abbiamo messo i barbari alla porta, si può sbagliare una volta, ma non di più!

Ricordate Salvini dopo le Europee, "Non vogliamo qualche poltrona in più", voglio i pieni poteri.

Arrigo Antonellini

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