giovedì 5 settembre 2019

Crescita record di giocatori in Italia

L'insieme delle puntate hanno raggiunto i 96.1 miliardi

Cresce la raccolta dei giochi in Italia. 


Da oggi l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha messo a disposizione di tutti gli interessati una base conoscitiva istituzionale sul gioco legale in Italia, a livello nazionale e regionale. 

Per il periodo 2006-2016 sono stati ricostruiti i dati nazionali per ogni categoria di gioco relativi alla Raccolta, alle Vincite, alla Spesa (ovvero alle perdite dei giocatori), agli introiti erariali e al fatturato della filiera commerciale. 

Il trend emerso è che lo scorso anno l'insieme delle puntate effettuate dalla collettività dei giocatori italiani ha raggiunto i 96,1 miliardi, in aumento di 7,9 miliardi rispetto all'anno precedente. 

Anche la grande lotteria dell’azzardo non si è mai fermata in questi anni di crisi: le cifre sono impressionanti del giro di affari in Italia. 

Tra le regioni la Lombardia è in testa alla classifica per la raccolta complessiva: 14 miliardi e 65 milioni sono stati “bruciati” nelle macchinette dai cittadini. 

Il gioco on-line, per esempio, è diventato il secondo segmento del mercato, superato le lotterie istantanee come il "Gratta e vinci" che non può essere direttamente abbinato ad un territorio geografico e che quindi i dati delle regioni potrebbero avere dei numeri “veri” diversi e ridefinire questa “classifica dell’azzardo”.

Con una contraddizione forte, lo Stato che direttamente invita a buttare denaro, che incassa con le tasse denari che non saprebbe come recuperare altrimenti ma fa giustamente campagna contro il gioco d'azzardo.

I biglietti della Lotteria Italia non lo sono un gioco d'azzardo con la probabilità di vincere una tra miliardi, qual'è il confine dell'azzardo, nelle slot machine le probabilità di vittoria sono più basse!?

E intanto si continua a non vietare la pubblicità dei giochi e a spendere inevitabilmente denaro pubblico per curare le ludopatie.

Quando si inizierà a pubblicizzare che si vince non giocando?

Arrigo Antonellini    

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