lunedì 2 settembre 2019

Nessun entusiasmo per la chiusura del Rossini.....

Polemiche su tutta la stampa locale
di Arrigo Antonellini




Non è entusiasta tra gli altri Carlo Vistoli , controtenore lughese di fama internazionale, di ritorno dalla Francia, impegnato in questi giorni nelle prove al teatro Malibran di Venezia: "Mi dispiace molto che Lugo resti orfano di spettacoli, dispiace in particolare che non si sia riusciti a trovare una soluzione alternativa anche perchè a Lugo è sttao portato avanti un programma teatrale importante tra prosa musica e danza".

"Si potrebbero trasferire - continua il cantante - in altri spazi della zona. Penso per esempio, per quanto riguarda la musica all'auditorium Corelli di Fusignano o per il teatro al teatro Goldoni di Bagnacavallo.

Del che sia vero che il teatro lo fanno gli artisti e gli spettatori e non il contenitore lo attesta la storia.

I lughesi non erano senza teatro prima del restauro del Rossini, lo godevamo al teatro Astra e al teatro San Rocco.

E non c'è solo un prezzo da pagare per la vita culturale della Città, decisamente pesante visto il periodo lungo ed il ruolo di eccellenza del nostro teatro.

Ma anche per le tasche di qualche lughese, ristoranti e bar  che godono di una giusta rendita di posizione per la vicinanza con un luogo dove in un anno "girano" migliaia di persone.

E prima o poi anche i negozi vicini al Rossini "dovranno" rimanere aperti nelle serate di apertura del teatro, per una passeggiata-shopping dopo gli spettacoli.

Arrigo Antonellini   

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