sabato 21 settembre 2019

Romano Prodi: "Italia Viva somiglia a uno yogurt"

Uniti non divisi

di Arrigo Antonellini

"E' sempre stato più bello di me" mi ha detto sua moglie...
"I partiti personali funzionano solo la prima volta", è il pensiero del Padre del'Ulivo Romano Prodi, che commenta così la scissione di Renzi dal Pd, parlando di una scelta "prevedibile ma ugualmente inspiegabile nei tempi". 

Secondo Prodi, comunque, l'uscita non influirà sul governo perché in questo caso la frattura "sarebbe palese e quindi la pagherebbe più di prima".

Prodi si definisce "l'uomo dell'unità", contrario a ogni divisione e, dunque, anche alla scissione voluta da Renzi. 

La sua creatura, l'Ulivo che battè Berlusconi due volte su due, era la manovra politica dell'Unione tra culture e pensieri diversi, insieme si vince, divisi si perde come è sempre stato nella storia della sinistra italiana.

"Personalismi ridicoli" - L'ex presidente della Commissione europea vede certi "personalismi" come una "tendenza mondiale": "Pensiamo a Trump e Bolsonaro. Il primo esempio, in qualche modo, è stato Berlusconi". Secondo Prodi, comunque, questi personalismi, oggi, "sfiorano il ridicolo" dal momento che "il grande problema delle diseguaglianze e della redistribuzione della ricchezza esiste ancora".

Il Pd e Italia Viva - Il nuovo partito di Renzi, dice Prodi, ha il nome "di uno yogurt e il problema è che lo yogurt ha una scadenza ravvicinata". 

Inoltre a stupire l'ex premier è stata un'intervista in cui Renzi annunciava "come programma una parola sola, futuro. Un programma che potrei ripetere anche io che ho 80 anni perché va bene sempre e non dice niente". 

Per quanto riguarda il Pd, per avere futuro deve "ritrovare un'anima" che sia "di sinistra" e soprattutto "riformista".

Tra le questioni che il nuovo governo dovrà affrontare c'è anche quella che riguarda le legge elettorale: "Io sono per il maggioritario perché la legge elettorale ha l'obiettivo di dare un governo al Paese, non di fotografarlo", ha spiegato Prodi.

Ok, purchè alle elezioni si arrivi uniti dopo aver mangiato lo yogurt e riportato a casa sua persino d'Alema.

Arrigo Antonellini

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