lunedì 14 ottobre 2019

Contributi ai Consorzi Fidi

È possibile presentare le domande entro le 12 del 25 ottobre

È aperto il bando per la concessione di contributi ai Consorzi fidi per favorire l'accesso al credito alle imprese dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Il bando fa parte delle iniziative proposte dall’Unione per favorire lo sviluppo e la competitività del sistema economico locale, che prevede, tra l’altro, anche un sistema di finanziamenti agevolati alle aziende che investono sul territorio che ad oggi ha già visto l’erogazione di oltre 5 milioni di euro a favore di più di 100 attività della Bassa Romagna.

Lo stanziamento a favore dei Consorzi fidi ammonta a 150mila euro che l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna eroga con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese del territorio.

“I contributi ai Consorzi fidi rappresentano un intervento concreto a supporto della crescita e dello sviluppo delle attività locali – dichiara il Presidente dell’Unione e referente per le attività economiche Davide Ranalli. Il sistema del credito agevolato per le imprese del nostro territorio è sostenuto ad oggi prevalentemente dall’Unione e dai Comuni della Bassa Romagna e il plafond stanziato è sicuramente uno dei più ingenti. Ciò non significa che le misure adottate siano sufficienti per rappresentare un significativo intervento a supporto dell’economia locale, auspichiamo infatti che anche altri soggetti investano risorse e mettano in campo azioni concrete per un’azione di sistema sul tessuto produttivo locale.

È interesse dell'Unione – prosegue Ranalli - aprire immediatamente il tavolo di confronto con le associazioni di categoria per adeguare il disciplinare attuale, già frutto di concertazione, a nuove o mutate esigenze degli imprenditori che attivano operazioni di credito con i Confidi, in vista della selezione 2020”.

“Riscontro positivamente lo stanziamento dei contributi concessi ai Consorzi Fidi – commenta Raffaele Gordini a nome del Tavolo delle Imprese della Bassa Romagna - e prendo atto con piacere quanto espresso dal Presidente dell’Unione dei Comuni in merito all’adeguamento del Disciplinare per la selezione 2020”.

I finanziamenti sono destinati ai Confidi operanti nel territorio dell'Unione che hanno come scopo sociale, oltre che la mutua assistenza tra i soci, la prestazione di garanzia a favore dei propri associati che accedono ai finanziamenti bancari attivati dagli stessi, nonché lo svolgimento di tutte le attività necessarie o utili al conseguimento di tale fine, senza perseguire o realizzare obiettivi speculativi.

Le risorse disponibili verranno assegnate ai Confidi, in qualità di soggetti intermediari creditizi. Per ottenerli, i Confidi devono avere i seguenti requisiti: essere iscritti all'Albo degli intermediari finanziari o nell'elenco dei Confidi minori e al Registro imprese presso la Camera di commercio; essere attivi in tutto o in parte nel territorio dell’Unione; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o con finalità liquidatoria e di cessazione dell'attività; aver adempiuto agli obblighi contributivi e fiscali; prevedere nello statuto la possibilità di accesso a tutti gli operatori indipendentemente dall’iscrizione ad associazioni di categoria e il carattere mutualistico dell’attività. Inoltre, i Confidi non si devono trovare in situazione debitoria o contenziosa verso l’Unione o uno dei Comuni aderenti e non devono sussistere nei loro confronti cause di divieto, decadenza o sospensione, previste dalla normativa in materia di antimafia.

I Confidi utilizzano le risorse assegnate dall’Unione per concedere il contributo sugli interessi dei prestiti contratti dalle aziende con gli Istituti bancari convenzionati e per la prestazione di garanzie connesse a tali operazioni di finanziamento.

A tal fine l'organismo di garanzia delibera il proprio nulla-osta alla erogazione del prestito da parte della banca e concede sullo stesso l’aiuto sotto forma di concorso sugli interessi.

La quota finalizzata ai contributi in conto interessi alle imprese destinati a sostenere gli investimenti non può essere inferiore al 50% dei fondi attribuiti al singolo Confidi.

Le micro, piccole e medie imprese, beneficiarie finali degli aiuti, devono essere iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio di Ravenna; avere sede legale nel territorio dell'Unione oppure avere lì almeno un’unità operativa per spese riferite a quella specifica unità operativa; essere in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali. Inoltre non si devono trovare in stato di scioglimento o liquidazione o essere sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o con finalità liquidatoria e di cessazione dell'attività e non devono sussistere nei loro confronti cause di divieto, decadenza o sospensione, previste dalla normativa in materia di antimafia.

La domanda di finanziamento dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del Confidi istante e inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pg.unione.labassaromagna.it@legalmail.it. Alla domanda dovranno essere allegati anche copia dello Statuto e del Bilancio dell’esercizio 2017. Le domande devono essere presentate entro le 12 di venerdì 25 ottobre.

Il bando completo e i moduli per presentare la domanda sono disponibili al link http://www.labassaromagna.it/Guida-ai-Servizi/Bassa-Romagna-Imprese.

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