mercoledì 23 ottobre 2019

Fatti di vita

Un classico scherzo da prete
dell'"imperdonablile (??)  Guido Assirelli


Credo che questo cartellone abbia compiuto 50 anni. Risale al tuo esame di maturità che preparasti con Luigi. Forse nel 68/69? 

Io e Leo di sera avevamo ben poco da fare, ci preoccupavamo solo di passare il tempo opprimente di quell'estate torrida tra il poco serio ed il molto faceto e fu così che ci venne in mente di fare quello che li per li ci sembrò un classico scherzo innocente estivo: farti sparire la mitica seicento parcheggiata davanti a casa di Luigi.
L'aprimmo forzando il deflettore del finestrino e la spingemmo poco distante fino oltre le sbarre della ferrovia parcheggiandola (chiusa) in uno spiazzo ben illuminato. 

Non immaginavamo di aver combinato un casino pazzesco, stavamo tranquilli a farci un bel cono di gelato in via Baracca (per poi venire da te e Luigi ed inscenare e svelare il finto furto. 

Scherzo (del c..zo) quando un via vai di carabinieri e poliziotti su auto con lampeggiante cominciarono a battere la zona degli Orti Brusi in cerca della seicento bianca. 

Io e Leo, sbragati sul dondolo di casa mia, a poche decine di metri da casa di Luigi, ti vedemmo arrivare ed eri così depresso che ci prese una stretta al cuore quando ci chiedesti di unirci a loro nella ricerca e se non avessimo notato nulla di strano in zona. 

Non ci misero molto a trovarla i carabinieri e quel fatto è rimasto senza colpevoli appunto per 50 anni. 

Oggi è sbucato fuori dal baule dei ricordi questo tabellone ed ha risvegliato in me antiche emozioni e rimorsi, forse "il fattaccio" non te lo ricordi neppure più, comunque, e non per sdebitarmi, quando capiterà l'occasione te lo regalo, è sempre qualcosa che ci riporta indietro nel tempo in quei momenti di sana incoscienza giovanile. 

Guido Assirelli


Lo ricordo eccome! Grrrrrrrrrrr

Arrigo

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