sabato 26 ottobre 2019

La nuova sede della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo

Hanno tagliato il nastro il vescovo Mons. Mosciatti, il presidente Clò ed il sindaco Ranalli


Al taglio del nastro della nuova sede, situata all’interno dello storico palazzo Ceccoli-Locatelli, erano presenti il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Davide Ranalli, i sindaci Daniele Bassi, Luca Piovaccari e Paola Pula, il presidente della Fondazione Raffele Clò e il vescovo monsignor Giovanni Mosciatti.




“La Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo ha avuto un ruolo importante nel sostegno ai progetti sociali della Bassa Romagna – ha dichiarato Davide Ranalli -. Non è infatti mai mancata la disponibilità a partecipare a iniziative sociali e di aiuto a persone in difficoltà e ai giovani del nostro territorio. Ne è un esempio la recente inaugurazione del Laboratorio Industria 4.0 al Polo tecnico e professionale, in cui la Fondazione è riuscita a coinvolgere diversi esponenti del mondo imprenditoriale per dare alla Bassa Romagna e ai suoi studenti uno strumento utile per la loro formazione”.

“La Fondazione – ha spiegato Raffaele Clò - ha finalmente ripreso l'attività erogativa, pur con la modalità del coinvolgimento di enti terzi nella contribuzione a sostegno dei progetti: ciò è stato possibile grazie alla disponibilità di Crédit Agricole Italia, ora anche nostra partecipata, e del Fondo di Solidarietà costituito fra le Fondazioni dell'Emilia-Romagna. 


In questi anni l'attenzione della Fondazione è stata dedicata particolarmente ai settori dove si manifestano le necessità primarie in tema di welfare e di coesione sociale, come l'avvio allo sport per portatori di disabilità, la riduzione del disagio scolastico ed educativo e l'inserimento lavorativo per portatori di disabilità.

Inoltre, abbiamo partecipato alla realizzazione di progetti di valore, coinvolgendo altri enti o imprese. Ne sono un esempio l'allestimento dell'Emporio “Velocibo” e del Laboratorio Industria 4.0 presso il Polo Tecnico e Professionale di Lugo”.

“Vedere una realtà che esprime la volontà reale di lavorare insieme ad altri soggetti del territorio per il bene della comunità mi dà speranza – ha commentato il vescovo Giovanni Mosciatti -. Solo lavorando insieme si può fare qualcosa di importante per gli altri”.

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