lunedì 7 ottobre 2019

Padre Ibrahim Alsabagh

In Collegiata

Domani martedì 8 ottobre alle ore 20,45 nel Salone del Circolo della Collegiata i
ncontro con Padre Ibrahim Alsabagh e Andrea Avveduto.

PADRE IBRAHIM, PARROCO DI ALEPPO IN SIRIA 

Padre Ibrahim, che cosa ti permette di stare in un luogo come Aleppo, colpito stremato dalla violenza assurda che sentiamo spesso in questi giorni? La prima cosa è la volontà di Dio, per come l’ho percepita nella mia vita. Una volta ho fatto un patto con il Signore, quando mi chiedeva chiaramente di seguirLo. 

Io gli ho detto: “Signore, la vita con te è abbastanza difficile, ma senza di te è impossibile. Non ce la faccio a vivere lontano da te”. E poi, quando ho percepito la vocazione di curare gli altri, le famiglie, come sacerdote gli ho chiesto di stare lui al mio posto nella famiglia. Questa cosa mi è accaduta quando avevo 19 anni, ma è un fatto che tengo sempre presente nel mio cuore. 

Curare la sua famiglia, la sua gente: questa è la sua volontà, e per questo sono pronto, con tutta tranquillità, ad andare in qualsiasi posto, dove sento che sono mandato da Lui. Così quando mi hanno detto di andare ad Aleppo non ho avuto paura, pur avendo chiaro che avrei portato una croce pesante stando qui, per le condizioni di vita; ma avevo in mente il patto fatto con il Signore, e quindi per amore vado dritto per questa strada in tutta tranquillità. Non hai mai paura? 

Le cose che fanno paura sono vinte dalla grazia del Signore che agisce, è quella che tante volte ci porta a fare cose che non immaginavamo di poter fare. Anche adesso che sono qui sento una paternità, una dolcezza che mi dico: “Ma io non sono così gentile, così tenero! Non ho la forza di amare fino a questo punto!”. Con questo accorgimento mi accorgo della grazia che c’è dietro le cose e che viene da Lui. Davvero, quando ci consegniamo a Lui, è Lui che vive in noi, come dice san Paolo. Che cosa chiedi a noi che siamo qui in Europa?

qui c’è bisogno di tutto, qualche volta neanche riusciamo a dire di cosa abbiamo davvero bisogno. Quando ci sono gli aiuti possiamo fare tante cose per aiutare la gente, anche con poco. Non dimenticate la generosità.

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