martedì 22 ottobre 2019

Scontato che non si nasca quasi più a Lugo

Partorire è ben diverso dall'entrare nella cabina del voto



Appena nata la trasferirono d'urgenza all'ospedale di Ravenna, solo un pochino di difficoltà respiratoria, ovvia sta benissimo.

Stupisce che la sorella sia stata fatte nascere e Ravenna?

A cosa si crede servano le assicurazioni del politici, degli amministratori pubblici che mai sarà chiusa la possibilità di partorire a Lugo dopo che i medici hanno detto che i margini di sicurezza sono maggiori a Ravenna spiegando anche in modo chiaro, comprensibile a tutti, il perchè.

Più attrezzati ed anche un maggior numero di parti che assicura appunto più sicurezza. 

A cosa serve che la politica continui a dire "Per carità, in dubbio la possibilità di partorire a Lugo? Mai!", quando l'anno scorso le nascite all'ospedale di Lugo sono stati appena 341, contro i 645  del 2015? 

Un crollo verticale della metà in soli tre anni,  non a caso coincidente con quando sono stati gli stessi medici a parlare di sicurezza.

Chi deve mettere al mondo una creatura è informata, lo sa che è lo stesso Ministero della Sanità a sancire che il numero minimo per avere garanzie è 500.

Anzi c'è da chiedersi ora che senso abbia ora ostinarsi a voler resistere alla realtà dei fatti, alle decisioni delle "clienti" che a Lugo non vengono quasi più!

Se lo chiedono tutti gli altri circa 90 mila elettori romandioli, anche a nome della partorienti meno informate.  Quanto ci costa?

Arrigo Antonellini
Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento