giovedì 28 novembre 2019

Le dimissioni di Ranalli

"Non entro nel merito delle cause che possano avere generato questa scelta" 
di Fabrizio Lolli


Serata nel Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna con emozioni contrastanti.




Soddisfazione perché finalmente nell’aula è stato installato il gonfalone con tutti gli stemmi dei 9 comuni, delusione perché l’Unione perde il Presidente in seguito alle sue dimissioni.

Non entro nel merito delle cause che possano avere generato questa scelta ma sento la necessità di invitare me stesso ed i miei colleghi consiglieri a non lasciare soli i 9 sindaci nelle scelte delicate e nella progettazione del futuro. 

Noi consiglieri non dobbiamo essere chiamati solamente a votare e discutere o a ratificare decisioni che ha già preso la giunta, dobbiamo anche fare sentire il peso delle nostre idee ed essere propositivi perché non rappresentiamo solo il nostro singolo territorio o una singola forza politica ma dobbiamo essere per le cose giuste e le cose giuste che fa l’Unione sono buone per tutti i comuni e non solo per uno.

Mi auguro che questo gonfalone rimanga sempre la dov’è ed ogni volta ci ricordi questa serata agrodolce con lo spirito proteso a cercare sempre la concretezza ed il miglioramento.

Fabrizio Lolli
Fabrizio.lolli.lugo.ra@gmail.com
Consigliere Comunale a Lugo (gruppo misto)
Consigliere nel Consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (gruppo misto)
Iscritto ad ITALIA VIVA



Le dimissioni del Sindaco della Romagna Estense sono l'atto politico più rilevante per i romandioli. Da tanti anni è l'Unione a fare le scelte che pesano sulla nostra qualità della vita, da quando tutte le funzione le sono state delegate dai nove Comuni.
Ovvio che in democrazia i titolari del potere, noi romandoli, abbiamo il diritto di sapere, avere gli elementi per poter giudicare, valutare.
Inaccettabile che sia Ranalli, sia gli altri unici a conoscenza dei fatti non si facciano trovare o non spieghino. non sono fatti loro"!

Arrigo Antonellini

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