venerdì 8 novembre 2019

Orto a scuola


Alla scuola media Baracca si impara anche la produzione di ortaggi
di Lucia Baldini



Se accanto alla biblioteca avrai l'orto, non ti mancherà nulla (Cicerone)
 Ed ecco cosa ne pensano alcuni alunni.

La parola a Sara:

Durante questi primi due anni abbiamo lavorato ad un orto nel cortile della nostra scuola.
Abbiamo imparato i nomi delle varie piante, le stagioni di semina e di raccolta; abbiamo zappato, vangato, innaffiato, ma anche riso e scherzato.
Abbiamo fatto diversi incontri con esperti, per approfondire vari argomenti.
Ci siamo divertiti molto e abbiamo capito che tutto ciò che mangiamo viene dalla terra e che non bisogna quindi “avere paura di sporcarsi le mani”.
Occorre rispettare il nostro pianeta e non inquinare, perché le sostanze nocive che
spesso vengono abbandonate nei terreni, sono poi trasmesse alle piante e quindi al
nostro organismo nel momento in cui assumiamo questi cibi.
Infatti, tutti i nostri prodotti sono biologici: non contengono pesticidi e il terreno è reso
fertile dagli insetti utili che lo abitano, come lombrichi e coccinelle.
Gli scarti finiscono invece nella compostiera, dove diventeranno un ottimo concime.
E’ stata (e continuerà ad essere) un’esperienza molto interessante, che mi ha fatto crescere e ragionare e che mi sarà sicuramente molto utile nella vita: saprò in ogni
stagione quali tipi di frutta e verdura comprare e mangiare e che è importante
consumare prodotti biologici.
E’ un’attività che consiglierei a tutti, esattamente come l’ho fatta io, ma devo ammettere
che non è sempre facile recuperare le lezioni che si saltano per questa attività; capisco
però che, essendo svolta durante le ore scolastiche, non è possibile fare diversamente.
Se dovessi suggerire una modifica, consiglierei di creare una tabella, in cui inserire di
volta in volta i nomi degli alunni che partecipano ogni giorno per permettere a tutti i
ragazzi coinvolti di svolgere questa esperienza (ovviamente mantenendo come criterio
fondamentale il comportamento degli studenti) ed evitando così di sollevare eventuali
discussioni tra compagni.

E Melissa scrive:

Per me l’orto è stato molto utile perchè ho scoperto una
passione,una esperienza indimenticabile ,io aggiungerei delle lezioni in più.
E’ importantissimo stare a contatto con la natura e scoprire nuove
cose nuove e come vengono coltivate vari ortaggi, da essa ci si può
trarre anche un lavoro intellettuale.
Questa attività è basata sullo stare insieme e conoscere nuove cose è
sicuramente una ricreativa per la mente e lo spirito. Secondo me ti
può migliorare la vita questa attività perché ti fa imparare molte
cose e già sai se ti piacerà o no.
Lavorare all’orto a scuola è molto divertente, utile e ti da molte
soddisfazioni quando raccogli gli ortaggi ,li vedi crescere ,ma devi
essere consapevole che ti sporchi,invece,lavorare a vita nell’orto è
bello comunque ,ma ti da molta soddisfazione quando a tavola hai il
cibo che hai coltivato ,i contro non saprei perché è sempre bello
stare a contatto con la natura.
Io se potessi nn smetterei mai di andare nell’orto .
P.S.io sono abituata perché anche da mio nonno ho un orto grande e
mi diverto a raccogliere e a piantare le piante. 

Conclude Fabio:

Descrivi e racconta la tua esperienza dell’orto a scuola.
● Cosa pensi abbia dato a te come persona e come alunno/a;

Io, per quelle volte che sono andato a curare l’orto della scuola, mi sono trovato
bene, tranne quella volta che mi sono fatto male, comunque ogni volta che ho
partecipato è come se fossi andato in cielo (in paradiso)… ed è sempre bello saltare
una “lezione in aula”.

● Pensi possa essere incisiva come esperienza per il tuo futuro?

Dipende se lo fai convinto, e soprattutto se ti diverti come se fosse la tua cosa
preferita.

● Come miglioreresti questa esperienza, cosa aggiungeresti o
cambieresti?

Innanzitutto, sarebbe bello aggiungere più piante (alberi da frutto e più varietà di
verdure) magari piantate da noi, poi al contorno metterei più piantine e anche dei
fiori.

● È importante il contatto con la terra intesa come origine della nostra
alimentazione?

é importante, perché sai che non ci sono pesticidi e a me emoziona sapere che
mangio una cosa preparata da me.

● Dalla terra si trae solo esperienza di lavoro fisico o anche intellettuale?

Per me anche intellettuale, perché devi conoscere che in certi terreni e climi si
piantano certe piante mentre in altre fasce climatiche è necessario variare la
piantagione. 

E' un’attività puramente mirata alla coltivazione di prodotti o
ricreativa per la mente e lo spirito?

Principalmente per la coltivazione di prodotti; quando facevo quell’attività però mi
sentivo meglio.

● Secondo te come può migliorare la vita questa esperienza e/o attività?

Secondo me una persona che cura un orto ritrova pace, tranquillità, in modo utile.

● Quali sono i pro e i contro di lavorare nell'orto a scuola e nella vita?

PRO: fare un’attività pratica, stare all’aria aperta, mangiare prodotti coltivati.
CONTRO: possibilità di farsi male, molta fatica, possibilità che il tempo atmosferico
rovini i prodotti coltivati.

● È un’esperienza che faresti più spesso, di meno o è già sufficiente?

Io lo farei sempre perchè preferisco i lavori fisici a quelli intellettuali 

Niente da aggiungere, bene così. 
Le buone idee non vengono solo a Michelle Obama, è consolante la globalizzazione, antica e attuale, dell'orto.

Lucia Baldini

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