venerdì 27 dicembre 2019

I migranti nel messaggio del Papa in questo Natale

Le Sardine "No ai porti chiusi"



"Il Figlio di Dio, disceso dal Cielo sulla terra, sia difesa e sostegno per quanti, a causa di queste ed altre ingiustizie, devono emigrare nella speranza di una vita sicura.


È l’ingiustizia che li obbliga ad attraversare deserti e mari, trasformati in cimiteri. 

È l’ingiustizia che li costringe a subire abusi indicibili, schiavitù di ogni tipo e torture in campi di detenzione disumani. 

È l’ingiustizia che li respinge da luoghi dove potrebbero avere la speranza di una vita degna e fa loro trovare muri di indifferenza".

Questa la conclusione del messaggio di Francesco, dedicato alle migrazioni forzate, parole che richiamano ciò che ha detto pochi giorni fa nel ricevere, in Vaticano, alcuni profughi portati da Krajewski a Roma dal campo Moria dell’isola di Lesbo.

Ma il 19 prossimo avremo noi in mano la scheda per decidere se torneranno a trovare porti chiusi, indifferenza, oppure aperti come sono ora e come ci invita a fare Papa Francesco.

Arrigo Antonellini 

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