venerdì 27 dicembre 2019

Lugo merita un Sindaco a tempo pieno...

Bagnacavallo no?
E' arrivata da Davide Ranalli un'attesa motivazione delle sue dimissioni, dopo solo meno di cinque mesi dalla carica di Sindaco del Comune della Romagna estense.

In una sua intervista natalizia de il Resto del Carlino.

Anzi due motivazioni, l'Unione non deve apparire lugocentrica e i lughesi meritano un Sindaco a tempo pieno.

Una motivazione quest'ultima che lascia un pochino perplessi dal momento che i comuni, ormai da più di dieci anni, sono stati privati dall'esercizio delle funzioni essendo state delegate tutte al Comune della Romagna Estense, opportunamente da chiamarsi Comune e non più solo Unione proprio per questo motivo, 

E' lì infatti, nei suoi organi, il potere delle tante decisioni che incidono sulla nostra qualità della vita, anche se, con un pesante gap di democrazia, gli amministratori che amministrano davvero, non li abbiamo scelti noi, ma gli stessi partiti e liste civiche.

Questo incidente politico delle dimissioni date quasi subito dopo la nomine, per di più in momento storico per la vita politica non della Romagna Estense ma dell'intero Paese, le elezioni regionali, che se dovessimo perdere, aprirebbe le porte del potere in Italia ai barbari, deve essere l'occasione, dopo il voto regionale per aprire una riflessione politica da noi sul ruolo dell'Unione, sulle sue regole, sul suo funzionamento.

A partire da questa domanda. Che senso ha nel 2020 un Comune di duemila abitanti nello scenario nazionale e soprattutto europeo? 

Per organizzare le feste di paese, le manifestazioni per le giornate nazionali e mondiali? 
Con un Sindaco, una Giunta, un Consiglio Comunale, un apparato burocartico?

Sino a quando dobbiamo lasciare nel cassetto gli ingenti contributi regionali e nazionali per le Fusioni, non si servono?

E a proposito di un Sindaco a tempo pieno, perchè i bagnacavallesi possono farne a meno?

Arrigo Antonellini

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