mercoledì 29 gennaio 2020

Il profumo della terra, il profumo della libertà

Riflessioni di Lucia Baldini dopo la conferenza del 27 gennaio



La libertà, tema centrale della conferenza sulle dittature dei Paesi dell'America latina, "Resistenza dei popoli originari nella lotta contro il neocolonialismo", al Salone Estense.





La serata era a a cura dell'Associazione Gemellaggi e Relazioni Internazionali Adriano Guerrini, col patrocinio del Comune di Lugo, in collaborazione con il Liceo Gregorio Ricci Curbastro e l'Associazione per lo Sviluppo della Cultura Università per Adulti.

Uno dei volti più tragici della mancanza di libertà di scelta è stato quello della Shoah, indubbiamente, ma è un dovere morale conoscere e diffondere altre situazioni di angosciante disagio.

Molto prezioso il contributo della relatrice, prof. Nidia Contreras, docente al Liceo di Lugo,di origine boliviana, che ha parlato della dominazione spagnola, dell'attuale condizione sociopolitica del suo Paese e del tentativo di golpe dopo la cacciata del presidente Morales, sottolineando la resistenza dei contadini legati alla madre terra, la Pachanama.


Ha poi preso la parola Violeta Valenzuela, cilena, dell'Associazione Ecomapuche, che si è soffermata sulla resistenza del popolo cileno, ancora governato dalla costituzione fascista di Pinochet.

Si dà per scontata la libertà, non la si apprezza mai abbastanza, ma è tutto per l'uomo: la felicità, diceva H.C. Handersen, è avere il sole, la libertà e un piccolo fiore. Virtualmente, mentre scrivo, offro a Nidia e Violeta una primula appena schiusa, confortata dal sole di gennaio.

Lucia Baldini
Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento