lunedì 27 gennaio 2020

Insieme si va più lontano

Bello "Me contro te"


Il mio momento peggiore dei mie meravigliosi sette anni di nonno è stato quando con "violenza fisica" mi sono litigato il possesso il telecomando con mia nipote.


Il film si chiude con lo scontro finale tra il bene e il male sul telecomando, vice chi lo possiede, ed ovviamente vince il bene.

Quando avevamo sette anni noi lo scontro avveniva a frecciate degli indiani e a pallottole dei nordisti, per giunta a parte invertite, ci davano per il bene chi era il male, gli invasori.

Oggi si gioca sul telecomando, il cosa ti fanno vedere e il cosa vai a vedere.

Bello se vedi quei due ragazzi, bellissimo siano arrivati nei cinema, il cinema è cultura, la tv molto spesso, con le sue tante offerte diverse, spesso non lo è.

Un film che regala tanta positività, la classica vittoria del bene dopo tanti messaggi positivi che raccontati faticano a lasciare il segno, mentre addirittura cercati dai bambini che ti portano al cinema, diventano magici.

insieme si va più lontani; il male che perde per un tradimento che nasce dalla ricerca dell'amicizia, l'esempio buono che dà l'amicizia; la felicità che non viene dal possesso delle cose, un gioco colloso simpatico attraente, ma dal giocare con gli amici.

Come può vincere il male oggi, nel tanto di male che c'è nel mondo, come sarebbe la sua vittoria finale, totale?

Togliendo il sorriso ai bambini, al futuro del mondo.

I nostri due simpaticissimi eroi lo impediscono e i bambini battono le mani contenti, il film l'hanno capito, i tanti messaggi sono arrivati.

Non mi dite che vi siete annoiati!?

Nonno Arrigo   

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