martedì 14 gennaio 2020

Perchè non si regala quanto rimane?

Ci vuole tanto poco


C'è chi si impegna per dare una mano al prossimo in difficoltà finanziarie donando anche cibo.

Un lavoro complesso per raccogliere, mantenere, distribuire o mettere a disposizione come sta facendo a Lugo il Tavolo Montanari con il meraviglioso progetto dell'emporio, nel cortile della Collegiata.

Eppure sarebbe tanto semplice dare una mano a semplificare.

A Parigi funzionano molto bene i frigoriferi fuori dai negozi, dove si va e si prende ciò che serve, riducendo tra l'altro la quantità dei rifiuti di umido da raccogliere e smaltire, con i relativi costi.

Vi è mai capitato di entrare in un forno, un bar, quando sta per chiudere?

Quanto rimasto viene riposto in cartoni o altro, che finiscono dove? Nei contenitori dell'umido a carico di Hera e quindi delle sue tariffe?

A Ravenna, un forno li mette in sacchetti di plastica che poi appende alla saracinesca del negozio a disposizione di tutti.

La possibilità di prenderli senza dover andare alle associazioni di volontariato a chiedere, una cosa non sempre facile, che forse tanti non vogliono fare.


A Milano, a Bologna, ora anche "I muri della gentilezza", gli abiti appesi ai muri: passi e prendi ciò che ti può servire, bello!

Non costa tanto dare una mano al prossimo.

Arrigo Antonellini

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