giovedì 13 febbraio 2020

Un tavolo di lavoro

Non siamo figli di nessuno



Una parte di una mozione presentata in Consiglio Comunale da Silvano Verlicchi il 26 febbraio 2016:

"Istituire un “brand”, cioè un vero e proprio “marchio identificativo” del territorio lughese, in cui coesistano la bandiera tricolore ideata da Giuseppe Compagnoni ed il cavallino rampante simbolo di Francesco Baracca, che dovrà fungere da matrice in cui la cultura, le tradizioni ed il modo di vivere dei lughesi trovino coesione e sintesi in un unicum rappresentativo della loro identità."


Ancora da Per la Buona Politica
COME VALORIZZARE IL TERRITORIO DI LUGO DI ROMAGNA

"Qualche mese fa, è stata osteggiata l'idea di creare un marchio che, sfruttando il Cavallino Rampante, potesse favorire la promozione del territorio della Romandiola.

A sostegno della tesi dell'inutilità di un marchio di tal genere sono state portate giustificazioni a dir poco fuori dalla realtà, come l'elevato costo d progettazione e registrazione e le inevitabili cause legali, addirittura milionarie!

E' stato detto che un tale marchio potrebbe risvegliare i campanilismi tra i Comuni dell'Unione della Bassa Romagna con veti di da parte di rappresentanti di altre Amministrazioni Comunali"

La risposta del Sindaco Ranalli, quattro anni fa: "Più che una nuova specifica commissione consiliare ritengo che l'Assessore alla Cultura sia la persona più adatta a coordinare un tavolo di lavoro sul tema".

Un tavolo di lavoro che sulla cartellonistica agli ingressi della città, come hanno tante altre città, cosa ha concluso?



Arrigo Antonellini

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