mercoledì 11 marzo 2020

Certo che ce la faremo

Senza sapere che prezzo pagheremo

E' una certezza che viene da una maestra che non sbaglia mai, la Storia. Non c'è nessuna ragione razionale che possa farci pensare che questa volta sia diverso da quello che è sempre successo, uscire dalle epidemie, di pensare che questa volta sia la fine del mondo.

Quello che non sappiamo sono i tempi e l'entità del prezzo che dovremo pagare.

Un primo segnale viene dalla Cina se sarà confermato, che cioè ne stanno uscendo anche se con provvedimenti più drastici dei nostri, il che dovrebbe voler dire che noi forse ci metteremo più tempo ma che ci dà comunque la certezza che ciò che stiamo facendo va nella direzione giusta.

Servirebbe una dittatura? Possiamo farcela da soli ad ubbidire a ciò che ci viene ordinato o sarebbe stato meglio, avremmo fatto più presto negli anni Trenta? 

Nell'ultima gurerra mondiale le democrazie, con il sacrificio di tutti hanno vinto contro le dittature. 

Perchè ubbidire? Perchè se esci di casa ti sparano, c'è il coprifuoco?

No, per una forte solidarietà con i i medici, con gli anziani, con il prossimo che ha più bisogno di noi.  

Ancora la Maestra ci dice che ne usciremo più forti, in tutti i sensi, sanitari, sociali, economici, con una forte spinta alla ripresa, alla voglia di fare, di fare anche comunità solidale.

A quale prezzo appunto, non lo sappiamo. E' una consolazione sufficiente sapere che i drammi di oggi saranno comunque serviti?

Arrigo Antonellini  
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