mercoledì 11 marzo 2020

Dalla Diocesi

Riceviamo e pubblichiamo


Con il presente decreto, in riferimento al Comunicato della Conferenza Episcopale Italiana CS 11/2020 e al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, in comunione con gli Arcivescovi di Bologna, Ravenna-Cervia, Ferrara-Comacchio e i Vescovi di Cesena-Sarsina, Faenza-Modigliana, Forlì-Bertinoro si promulgano le seguenti disposizioni che, pertanto, sono obbligatorie.


Nei luoghi di culto e ad uso pastorale si evitino assembramenti di persone. Tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi si garantisca e rispetti la distanza tra persone di almeno un metro (Cf. DPCM 8 marzo 2020, art. 2 lettera v).

Le chiese restino aperte durante il giorno per consentire la preghiera personale e l’incontro con i sacerdoti.

Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.

Fino al prossimo 3 aprile compreso, sono sospese le SS Messe feriali e festive alla presenza dei fedeli. Pertanto è sospeso il precetto festivo (can 1248 &2).

Si invitano i fedeli alla preghiera personale e in famiglia, utilizzando i sussidi proposti dagli organismi pastorali e seguendo le celebrazioni trasmesse via streaming, alla radio e alla televisione.

E’ consentita l'Unzione degli infermi.

Per i funerali sono consentite esclusivamente: la Preghiera alla chiusura della bara e quella Al sepolcro (Cf. Rito delle Esequie, prima parte n. 3 e n. 5).

Fino al prossimo 3 aprile compreso sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.

Fino al prossimo 3 aprile compreso sono sospesi gli incontri di catechesi. Ove possibile si svolgano attività di formazione attraverso sussidi e/o via streaming.

Fino al prossimo 3 aprile compreso sono sospese le attività formative, aggregative, sportive di circoli e oratori.

Fino al prossimo 3 aprile compreso sono sospesi altresì manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli cinematografici e teatrali, feste e sagre parrocchiali, pellegrinaggi e gite.

I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesana e parrocchiali sono aperti e svolgeranno la propria attività in accordo con i rispettivi responsabili e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali.

Si ricorda che a norma dall’art. 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 marzo 2020, la violazione degli obblighi ivi previsti viene punita dal codice penale.

 Giovanni Mosciatti
Vescovo di Imola

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