sabato 21 marzo 2020

Giornata Mondiale della Poesia

La parola a Dante Alighieri
di Lucia Baldini



Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se' a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.
Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz' ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.


Nel canto XXXIII del Paradiso Dante fa parlare San Bernardo alla Vergine, simbolo di fede e di carità, che intercede per noi presso Dio.

Avevo preparato per la Giornata Mondiale della Poesia altri testi, inneggianti alla primavera e alla spensieratezza, ma il difficile momento che stiamo vivendo mi porta verso riflessioni di ripiegamento religioso, perchè le parole solo umane ora non danno risposta alcuna.

Dal 1999 il 21 marzo si celebra, per volere dell'Unesco, questa ricorrenza, che oggi ha un sapore speciale, quasi bulimico, al vedere quante iniziative sono messe in campo da varie parti. Il vostro giornale sceglie semplicemente qualche terzina dedicata alla Madonna, figura tacita nei testi biblici, presente solo nell'infanzia di Gesù, alle nozze di Cana e ai piedi della Croce.

La Croce ora è globalizzata e stretti nell'abbraccio trepido della Madre di Dio ci siamo un po' tutti, cattolici, musulmani, protestanti.

E ricordiamo il concorso del Comune di Lugo, E quindi uscimmo a riveder le stelle, e Convivium in honorem. Scadono fra pochi giorni, come speriamo che accada anche al coronavirus. Con l'aiuto della Madonna.

Lucia Baldini

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