martedì 31 marzo 2020

Ma ora si parla di soldi

I soldi non fanno la felicità


Lo scrivevo nei temi alle elementari e mi davano ottimi voti.


La prima delle condizioni per essere felici è la salute, la salute è la prima cosa nella vita, per la vita.

Da quando abbiamo preso il mostro non sì è parlato che di medicina, di ospedali, ovviamente.

Preso sì, tutti, tutti noi sessanta milioni, da quelli che ci hanno lasciati, a chi è in sala di rianimazione, a chi è in ospedale, a chi è contagiato in casa, a chi è è guarito, a chi è in quarantena in casa, a tutti gli italiani chiusi in casa e non per soli quaranta giorni, forse.

Certo che siamo tutti nella stessa barca, giorni fa in un mare in tempesta, in un mare un pochino più calmo, oggi.

Giornali, TG, tutti pieni di notizie mediche per diversi giorni, nei TG, 30 minuti di immagini di ospedali, di interviste ai medici. 

Da ieri si è tornati a parlare di soldi, quelli che appunto vengono dopo alla salute, con un Servizio Sanitario Pubblico, i soldi non servono.

I casi ora sono due.

O davvero la situazione sanitaria nazionale è migliorata come dicono i dati, o il virus non fa più notizia sotto l'aspetto sanitario, ma solo sotto l'aspetto degli euri, le difficoltà finanziarie, la crisi economia.

"Conosco i miei polli", i mie colleghi giornalisti, o meglio i loro padroni, quelli che pagano i loro stipendi, compreso alla RAI, quelli che noi del vostro giornale non abbiamo perchè non abbiamo stipendi, i padroni siete voi e noi siamo gratis.

"Se continuiamo a parlare solo di malati e medici le vendite tornano  calare, parliamo di soldi adesso che è sempre un tema che attira tantissimo i lettori", persino il numero dei mostri, i morti, non fanno più notizia, 812 ieri!

Scegliete voi quale delle due ipotesi.

Il direttore 

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