lunedì 23 marzo 2020

Mina

La più grande 
di Arrigo Antonellini

In tutto, non solo nella voce ma anche come persona.


Lo speciale di ieri su RA1.

Quanto sono rimasto sorpreso, incazzato nel 1978, quando a nemmeno quarant'anni uscì, scappò, al culmine della sua carriera, della sua bellezza.

Ha ottant'anni. Penso con terrore se la vedessi ora, terrore sì. 

Quello che provo quando un ex compagno di classe non più visto da allora, pensando anche alla "sorpresa" che prova lui a vedere me. 

Mi spiace ma mi disturba sentire vedere cantare Rita Pavone, l'idolo dei mie 16 anni, la Vannoni, Patty Pravo,....

Mina è lei sempre lei, si è fatta immortale, lo è per la sua voce, la più grande, ma anche nella sua fisicità. Addirittura non cambierà molto quando tra vent'anni la perderemo!

Scappò per questo, per lasciarci con l'immagine negli occhi della sua bellezza o per godersi la sua privacy come dichiarò?

Non cambia, rimane la più grande e sempre lo sarà.  

Arrigo Antonellini

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