lunedì 9 marzo 2020

Pensa alla salute, così saggiamente si è sempre detto e sempre si dovrebbe dire

Il resto viene dopo, perchè se la salute va bene, il dopo c'è



Ho 70 anni, mi muovo poco, me lo consiglia il Governo, me lo proibisce mia figlia, mi aiuta il mio lavoro, 13 ore al Pc.

In quel poco tempo in cui non lavoro sento solo parlare di soldi.

"Se diventiamo zona gialla dovremo chiudere anche noi?

Come faccio a far rispettare il metro di distanza, mando via i clienti?

Oggi ho rimasto tanta roba è venuta poca gente".

Sto spendendo un casino per pagare una colf che mi "badi" i figli".  

Gli unici a non lamentarsi sono i giornalai, anche se non li senti dire, "Grande, oggi ne ho venduti tanti".

Mi chiedo quando ci si saluta, si fanno due chiacchiere a un metro di distanza, il tema non dovrebbe essere invece "Mi ammalerò anch'io, mio padre, mio figlio?".

Essendo così, difficile che le misure prese dal governo raccolgano consenso!

Della serie sono altri che si preoccupano della nostra salute, grazie!

Se mancheranno i posti in rianimazione, in terapia intensiva, nei reparti di malattie infettive, i ventilatori per aiutare a respirare, i tamponi, chi li analizza, i medici, anche perchè si ammalano?

Non sarebbe un pochino peggio che se manca denaro?


La priorità vera oggi è la salute, gli ospedali; il turismo, il commercio, le aziende, la cultura, lo sport vengono dopo, molto dopo.


Andare in giro a 20, 30 anni può non essere un rischio per se stessi ma si può "regalare" il virus ad un ottantenne. 

Che cafonata è stata ancora una volta quella di Salvini di mettersi a gridare dei 50 miliardi che il Governo avrebbe dovuto sborsare (poi ridotti a 30 su consiglio della Meloni e di Berlusconi) mentre potrebbe essere che siamo solo a metà, a un terzo, a un decimo, di ciò che potrebbe succedere. 

Ci ha voluto dire che dei morti, degli ammalati non gliene frega niente, ma solo dei soldi, perchè purtroppo per la  maggioranza degli italiani è così.  

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento