martedì 10 marzo 2020

Rivolte nelle carceri

Un dramma
di Arrigo Antonellini

Dieci detenuti sono morti durante la rivolta nel carcere di Modena per la questione coronavirus, ovvero per la cancellazione dei colloqui e per le condizioni di vita nella struttura emiliana. 

E sembra che nel carcere ci fosse un caso di coronavirus.
Da quel che si è appreso i rivoltosi si sono impadroniti dell'infermeria e dei farmaci e ne hanno hanno poi abusato. 

Si parla soprattutto di metadone, lo sciroppo oppiaceo usato per la riduzione progressiva della tossicodipendenza. 
Secondo l'amministrazione penitenziaria non vi sono segni di lesioni sui corpi. 

Ma i familiari non sapevano, siamo un paese civile?
Vi sono anche sei feriti gravi sempre fra i detenuti del Sant'Anna. 

Tre feriti anche fra gli agenti della polizia penitenziaria che hanno evitato l'evasione dei 400 detenuti.

Ci fossero dieci vittime per un incidente per una calamità naturale sarebbe in prima pagina, vergognoso venga data come quarta o quinta.

Ma questo solo dei detenuti??

Arrigo Antonellini

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