venerdì 6 marzo 2020

Un altro autogol di Salvini

Alla faccia della solidarietà nazionale

Anzi due autogol. Il primo. "Fateci entrare al governo, facciamo un governo di unità nazionale". Appena lanciata la geniale proposta, il no, di tutti, compreso il resto della destra.

Ovvio, nel pieno di questa crisi, lasciamo il paese senza governo e ne facciamo un altro, discutendo sulle poltrone!

E osa come niente fosse, se non l'avesse proposto, con la sua faccia di bronzo siede al tavolo della destra unita dove si dire no al governissimo. 

Secondo. "Abbiamo fatto l'elenco della spesa, dei danni economici del virus e lo Stato li paghi tutti".

Non c'era bisogno delle sforzo di un grande partito per fare il conto, bastava un tecnico del Ministero. 

A pagare i danni, insegnano le scienze umanistiche, deve essere chi li crea i danni, è stato Conte e diffondere il virus?

Se ci fossero 50 miliardi da qualche parte forse che un governo che come ovvio cerca il consenso non avrebbe abbassato le tasse nel bilancio 2020?

Al contrario chi li paga i 50 miliardi, gli italiani nella prossima finanziaria con le tasse?

A precisa domanda di Vespa per la quinta volta ripete di avere incontrato tutti, tutte le categorie e che i soldi che gli italiani hanno avuto di danni sono 50 miliardi, esatto, l'elenco della spesa.

Forse non è un caso allora che il gradimento di Salvini sia in forte calo. Dal 34,3 delle europee sarebbe sceso al 27.

Dove sono andati questi oltre 7 punti in meno? Al Pd e alla Meloni, non certo a Renzi che non arriverebbe al 3, alla faccia della soglia di cui si parla, si parlava, per la riforma elettorale. 


Una chiosa. Ma lo sa quello che dice? "Abbiamo dovuto ospitare mezza Africa". Le persone che vivono nei casini in Africa e in Italia sognano di venire, meritano rispetto. Come si fa a dare fiducia a chi spara cazzate così?.

Arrigo Antonellini

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