venerdì 24 aprile 2020

Antonellini scrive alla Ministra della Pubblica Istruzione

La Ministra
Elena, madre di tre figli
di Antonellini Arrigo

Leggiamo e pubblichiamo.

"Mi preoccupano le situazioni di ansia, di smarrimento e confusione che vivono i nostri figli.

Le chiedo di compiere uno sforzo per riuscire a mettere gli insegnanti nelle condizioni di poter lavorare ad accogliere i bambini.

La didattica a distanza cosa garantisce davvero?  

Purtroppo il diritto allo studio viene garantito a quei bambini che già si trovano in condizioni di apprendimento adeguate.

Tutti i bambini e i ragazzi che erano già a rischio dispersione ora si ritrovano forzatamente nella condizione di non per godere del diritto allo studio.

Affinchè questo diritto non si trasformi in un rovescio, insisto e chiedo il massimo e urgente impegno nell'organizzare spazi e tempi per ritornare  a scuola".

Elena Antonellini


Vero, quanto si sottovaluta, che la didattica a distanza sia una scelta classista di un governo di sinistra? La CGIL rende noto che ancora un quinto degli Italiani non si "collega", 12 milioni di italiani.
Spazi e tempi.....abbiamo la fortuna che non siamo in gennaio!
Spazi...Ci sono centinaia di persone in giro con il cane o per altri motivi più o meni "leciti", un'insegnante con i suo allievi con le mascherine ed a debita distanza è troppo difficile da pensare?
Forse lo è per chi sta ancora pensando se far fare il colloquio della maturità dietro ad un video! 

Antonellini Arrigo

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