mercoledì 29 aprile 2020

Nel decreto ci sono carenze come quella sulle scuole

Il Sindaco di Ravenna De Pascale
a cura di Arrigo Antonellini

Critica la mancanza di certezze sul turismo, commercio, servizi all'infanzia, attività culturali e pensa a come garantire in sicurezza il moviemento ai cittadini, le attività motorie all'aria aperta e nei parchi.

"Ora - dice De Pascale - bisogna pensare ai più piccoli, a tutti i bambini imprigionati, alcuni in prigioni d'oro, altri in luoghi molto diversi. Non tutte sono famiglie del Mulino bianco".

"Per nulla bene - continua il Sindaco di Ravenna - il decreto sui servizi all'infanzia e su come conciliare il ritorno al lavoro e l'accudimento dei figli in un momento in cui la terza età, giustamente, ha bisogno di tutele. Ragionare solo di congedi parentali è una scelta ipocrita, meglio dire che il problema non c'è tanto se ne occupano le donne, così è più onesto. Quali congedi se sono due mesi che i bambini sono agli arresti domiciliari ed ancora dovrebbero rimanerci".

Se vogliamo riaprire a fine maggio - conclude - dobbiamo avere già oggi dal Governo proposte e soluzioni sulle quali confrontarci, che si parli di un centro ricreativo estivo o di uno stabilimento balneare".

A cura di Arrigo Antonellini    

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento