mercoledì 29 aprile 2020

Sostenibilità ambientale

Riceviamo dal Verdi e pubblichiamo

La “ripartenza” post-emergenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna sia indirizzata a promuovere la sostenibilità ambientale, il contrasto ai cambiamenti climatici, la green economy, la mobilità sostenibile: lo chiede il gruppo consiliare Europa Verde.


Silvia Zamboni, consigliera regionale di Europa Verde: "Da più parti si sente dire che niente sarà più come prima. Occorre cogliere l’opportunità della fase 2 per avviare la conversione ecologica della regione, con investimenti green e a sostegno della sanità pubblica che nell’emergenza ha dato prova della sua strategicità”

Con una risoluzione il Gruppo Europa Verde dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna chiede alla Giunta di mettere in campo strategie e risorse per la pianificazione della “ripartenza” post-emergenza sanitaria che avviino la conversione ecologica della regione per un rilancio economico e sociale all’insegna della sostenibilità ambientale, del contrasto ai cambiamenti climatici, della green economy, dell’impiego delle fonti di energia rinnovabili e della mobilità sostenibile. E ribadisce la strategicità della sanità pubblica, che dovrà essere rafforzata in chiave di medicina del territorio.

“Dobbiamo incrementare l’apporto della medicina del territorio e delle cure a domicilio e considerare parte integrante della tutela della salute le attività di prevenzione primaria - a cominciare dal risanamento ambientale - e non solo quelle di cura e di diagnosi precoce” - sottolinea Silvia Zamboni. 

“Occorre fare tesoro delle esperienze di smart working e consolidare, con provvedimenti di promozione della mobilità sostenibile, i risultati di riduzione dei tassi di inquinamento atmosferico locale conseguiti in queste settimane con le misure di distanziamento sociale e di limitazione degli spostamenti casa-lavoro-casa. 

Per raggiungere questi obiettivi, è auspicabile che la Giunta, oltre ad avvalersi della task force di saggi annunciata nei giorni scorsi dal Presidente Bonaccini, coinvolga soggetti rappresentativi del mondo ambientalista e della green economy per condividere un percorso che porti a profondi cambiamenti ambientalmente virtuosi in tutti gli ambiti della vita dei cittadini, del comparto produttivo e di quello dei servizi. La Regione Emilia-Romagna non perda l’occasione dei finanziamenti del Green Deal europeo”.


Gruppo Europa Verde RER

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