sabato 4 aprile 2020

Tavolo di lavoro per la gestione dell’emergenza Coronavirus

La partecipazione di Per la Buona Politica partecipa

Gli amministratori hanno diritto/dovere di sapere e di scegliere, i cittadini hanno il diritto di essere informati. 


L’emergenza sanitaria che ci ha colpito porta con sé una serie di problemi che nessuno di noi avrebbe mai immaginato di dover gestire. Nessun cittadino, imprenditore, artigiano, professionista, genitore o figlio, avrebbe mai pensato di dover fare i conti, di punto in bianco, con un problema così serio e di tali proporzioni.

In qualità di amministratori, siamo ben consapevoli che la condizione causata dalla pandemia è drammatica, seria e onerosa. Di fronte a un problema così importante, si è scelta l’unica via percorribile: rimboccarsi tutti le maniche, sedersi a un tavolo e lavorare per studiare soluzioni utili alla comunità di Lugo e della Bassa Romagna.


È il nostro lavoro, è il mandato che i cittadini hanno posto nelle mani di chi ha l’onere – ancor prima che l’onore – di sedere tra i banchi del consiglio comunale, assumendosi la responsabilità di adottare decisioni e indirizzi, anche quando non sono facili da assumere.

È qui che la fiducia degli elettori, dei concittadini, degli amici e dei fratelli che oggi hanno bisogno di risposte, deve essere rispettata. Il nostro ruolo è anzitutto quello di tutelare la salute pubblica e al contempo garantire continuità di servizi, supporto e sostegno alla comunità, anche quando è estremamente difficile.

Stiamo attraversando un momento particolarmente gravoso soprattutto dal punto di vista della serenità delle nostre comunità. Ogni caso di positività al virus corrisponde a una persona che è parte di una comunità, non parliamo quindi di numeri che finiscono in una statistica. 

È nostro dovere e intenzione trattarli con tutto il rispetto che meritano – loro e le loro famiglie. Allo stesso modo, ogni persona che si trovi a dover fare i conti con l’altrettanto problema economico derivante dalle misure restrittive in atto è un pezzo di quella comunità che deve essere protetta e amministrata.

È a tal fine che il tavolo di lavoro istituito tra i capigruppo consiliari e l’Amministrazione comunale per la gestione dell’emergenza Covid-19 sta analizzando e studiando strategie e soluzioni per uscire dal problema sanitario, senza intaccare il tessuto economico del territorio.

Diverse le proposte in campo. Certamente due sono gli aspetti prioritari che il nostro gruppo consiliare, così come gli altri, sta analizzando sin dall’inizio di questa emergenza:

trovare il modo di incrementare i DPI per gli operatori sanitari e le forze di polizia impegnati in prima linea a combattere il virus, nonché mascherine utili per tutti i lavoratori che continuano la propria opera. Sentiti anche gli altri territori dell’Unione dei Comuni e le associazioni di categoria del territorio, diverse aziende potrebbero convertire l’attività per produrre mascherine chirurgiche utili a tutti quei lavoratori e volontari non impegnati nell’attività sanitaria.

Definire misure utili a dare respiro alle imprese del territorio, ai lavoratori oggi fermi dal lockdown e alle famiglie che già versano in stato di povertà (riduzione/sospensione di tariffe e imposte; sospensione degli affitti per l’utilizzo di immobili di pertinenza comunale; entità, modalità e tempistiche della distribuzione dei fondi iscritti al Fondo di Solidarietà Comunale).

Sono molte le persone, imprese, enti e associazioni che stanno contribuendo alla causa comune attraverso raccolte di fondi e aiuti di ogni genere e a questo moto solidaristico va tutto il nostro apprezzamento.

Questa pandemia ci riporta a un reale concetto di uguaglianza sociale e, quando questo triste momento passerà, sarà altrettanto necessario mantenere il lodevole spirito di comunità, utile a valorizzare il suo tessuto economico e sociale del territorio.

Oggi più che mai, ognuno di noi ha bisogno di certezze e, in una situazione come questa, sarebbe quanto meno scorretto da parte dei soggetti pubblici proporre soluzioni inapplicabili, creando false illusioni e false speranze.

Dal canto nostro, non possiamo promettere che “tutto andrà bene”, ma possiamo garantire che stiamo facendo quanto in nostro potere affinché tutto vada bene per la nostra comunità.

Il Capo Gruppo Consigliare Per la Buona Politica
Roberta BRAVI

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