lunedì 6 aprile 2020

Una riflessione per condividere questo periodo diciamo "Particolare"

Riceviamo dal PSI e pubblichiamo

Tante persone si pongono la domanda "perché il coronavirus"?


Noi Socialisti ci siamo posti il problema anche se non siamo degli esperti, in questo periodo siamo invasi da notizie dei Mass media, di considerazioni di scienziati, medici, (PERSONE COMPETENTI IN MATERIA), ma nessuno di loro almeno non ci risulta si sia posto il problema del (protocollo di Kioto) nato dal nome di una città giapponese per chi non lo sapesse nel 1997 e in vigore dal lontano 2005.

Si chiedeva, e si chiede tutt' ora di ridurre le emissioni di gas serra per non inquinare ulteriormente il pianeta, per non surriscaldarlo e per non avere di conseguenza cambiamenti climatici distruttivi. Bene (ANZI MALE). Molti paesi hanno aderito, mentre Stati Uniti no, l'Australia che aveva firmato ma non ha ratificato il 2 dicembre 2007, l'India e la Cina che hanno ratificato il protocollo non sono tenute a ridurre le emissioni, perché secondo alcuni non sono stati tra i principali responsabili delle emissioni di gas serra, durante il periodo di industrializzazione.

Ricordiamo che i paesi non aderenti al protocollo, sono responsabili secondo fonti ufficiali del 40% dell'emissione mondiale di gas serra.

Ricordate gli inverni qui in Romagna, di qualche decennio fa, l'inverno era inverno, quindi faceva freddo, il freddo in parole semplici uccide i batteri, di conseguenza era un alleato naturale contro virus e batteri; ora con il cambiamento climatico in atto l'inverno è quasi primavera, la primavera è quasi estate in l'estate si raggiungono i 35/40 gradi in Italia, di conseguenza non abbiamo più alleati naturali contro batteri e virus, non scandalizziamoci però noi umanoidi di questi virus molto aggressivi(vedi coronavirus) e a volte letali.

Purtroppo, la colpa è solo nostra, ossia dei paesi che hanno contribuito ad inquinare il pianeta solo per il "Dio denaro" senza porsi il problema di dove tutti, anche coloro che inquinano vivono.

A nostro modesto avviso per controllare questa pandemia, bisognerebbe (visto che ci sono anche gli asintomatici al corona virus, o chi ha preso un influenza e si arrangiato da solo affinché guarisse) far fare a tutte le persone residenti a Faenza e Lugo nella nostra provincia e/o Regione un esame del sangue per verificare se e chi ha sviluppato gli anticorpi contro il virus, dato che molti potrebbero non sapere di averlo avuto.

Siamo consapevoli del costo ma la vita non ha prezzo! Dobbiamo dire per onestà intellettuale che al momento la Regione Emilia-Romagna GUIDATA dal Governatore Stefano Bonaccini, si è dimostrata all'altezza della situazione, chiediamo ai nostri sindaci di Lugo, Davide Ranalli e Giovanni Malpezzi di Faenza e a tutti i sindaci dell'Unione dei comuni della Bassa Romagna, e ai sindaci della Romagna Faentina, della ns Provincia e/o Regione al Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini di prendere in considerazione le nostre proposte.

Confidando di aver fatto cosa utile e nel contempo ringraziando tutti coloro, che con loro lavoro ci permettono di avere una “vita normale”.

Attendiamo risposte in merito con la massima stima.

Claudio Governa Segretario comprensoriale area di Lugo PSI
Armando Menichelli Segretario comprensoriale area Faentina PSI

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