mercoledì 29 aprile 2020

Valorizzare il ruolo dell'Ospedale di Lugo

La Romagna Estense ha dimostrato di essere capace di fare la sua parte per il bene comune


A seguito della pandemia relativa al Covid-19, l’ospedale Umberto I di Lugo è stato identificato, ed in seguito convertito, in Covid Hospital per accogliere pazienti affetti dal morbo e che necessitassero di ricovero provenienti dal nostro territorio e da altre parti della regione.


Un’azione che, a nostro avviso, ha dimostrato la capacità di questo territorio, delle sue strutture e delle sue istituzioni di mettersi a disposizione di tutti nei momenti di difficoltà. 

Il risultato è stato reso possibile grazie alla professionalità e dedizione del personale sanitario, sia ospedaliero che territoriale che ha sempre operato, anche nei momenti di maggiore difficoltà, con spirito di servizio e abnegazione.

Va sicuramente evidenziata anche l’importanza del lavoro che l’amministrazione comunale ha svolto in queste settimane: da una parte presidiando costantemente la situazione sanitaria, dall’altra facendosi portavoce verso l’azienda delle necessità di operatori e cittadini e informando quotidianamente la popolazione.

Terminata l’emergenza sarà però di vitale importanza per l’ospedale di Lugo riprendere progressivamente le attività differite o trasferite al momento della conversione dello stesso in Covid Hospital approfittando anche delle nuove dotazioni fornite dalla grande generosità della popolazione per il suo potenziamento su alcune branche di alta specializzazione.

Per questo motivo è stata presentata un’interrogazione da parte dei gruppi Insieme per Lugo e Partito Democratico, al fine di mantenere alta l’attenzione sul nosocomio lughese e ottenere chiare e certe indicazioni da parte degli enti competenti.

‘’Questa emergenza ha dimostrato a tutti l’importanza strategica che l’ospedale di Lugo riveste all’interno della sanità regionale - afferma il capogruppo e segretario del Pd di Lugo Gianmarco Rossato- ora occorre pianificare gradualmente non solo il completo ripristino delle sue funzionalità ma anche definirne il potenziamento di organici e attrezzature all’interno di alcuni reparti in forte difficoltà. Investimenti che darebbero seguito alla generosa mobilitazione di risorse che cittadini e imprese hanno messo in campo per l’Umberto I, una dimostrazione dell’importanza rivestita dall’ospedale di Lugo nel nostro territorio.‘’

“Di fronte al bisogno di cure urgenti e importanti che si stava delineando non abbiamo avuto dubbi che la scelta dell’ospedale Umberto I di Lugo sia stata una risposta adeguata per la capacità del personale e per la dotazione tecnologica del nostro nosocomio. 

Abbiamo apprezzato la continua comunicazione fra l’Azienda e l’Amministrazione e fra quest’ultima e la popolazione. 

È necessario a questo punto – dichiara Stefano Scardovi, capogruppo di Insieme per Lugo – avviare un percorso chiaramente scandito di rientro progressivo alla normalità per riprendere tutte le attività differite per l’emergenza. 

La Bassa Romagna ha dimostrato in questo tempo di essere capace di fare la sua parte per il bene comune. Chiediamo ora che la Regione riconosca questo nostro merito e che investa sempre più sul nostro ospedale.”

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