sabato 27 giugno 2020

Il ragazzo prova a rubare le baguette. La proprietaria gli propone di assumerlo

Di Tiziano Conti


La titolare di una panetteria di Châteaubriant, un comune francese di diecimila abitanti situato nel dipartimento della Loira, ha scritto un messaggio su Facebook indirizzato al giovane che aveva effettuato un furto nel suo negozio.

"Ti offriamo un lavoro per tirarti fuori dalla strada sbagliata. Avrai uno stipendio che avrai guadagnato con il sudore della fronte". Qualcuno le ha rubato le baguette, il frutto del suo duro lavoro, ma lei non ha portato rancore: Audrey Aubinais, questo il suo nome, è stata protagonista di un nobile gesto nei confronti del ladro. Invece di arrabbiarsi con lui, gli ha proposto un lavoro: “Così lo tiro fuori dalla strada sbagliata”. 

Su Facebook è la stessa Audrey a raccontare l’episodio, ricordando come quel giovane incappucciato, nella notte tra il 3 e il 4 giugno, abbia scassinato il distributore automatico di pane installato in strada proprio sotto una telecamera di videosorveglianza.  

Qualche giorno dopo la donna, dopo aver riparato il distributore, ha scritto sui social un messaggio indirizzato al “Giovane ozioso che ha provato a svaligiare la macchina per le baguette”. Ma - inaspettatamente - ha aggiunto che lo avrebbe assunto: “Per tirarti fuori dalla strada sbagliata in cui sembri di essere stato inghiottito (probabilmente perché non hai un modello intorno a te, non è colpa tua) ti proponiamo un lavoro. Stiamo cercando un giovane apprendista in panificio”. 

“Questo - aggiunge - risolverà i tuoi problemi di bisogno di liquidità perché avrai uno stipendio guadagnato con il sudore della fronte e di cui ovviamente sarai orgoglioso”. Insomma, una lezione degna di nota: “Se leggi questo messaggio - prosegue il post - puoi presentarti per il lavoro e ti accoglieremo con tutto il cuore che abbiamo e tutta la generosità che ci caratterizza. Ti trasmetteremo tutti i valori di rispetto di sé e degli altri, del lavoro, della soddisfazione del compito svolto e ben fatto. Alla fine vedrai che non è così difficile iniziare a lavorare”.

E ancora: “Nulla è immutabile, tutto può cambiare. Allora forse ci vediamo presto…”.

Un gesto di solidarietà nulla affatto scontato, che ha emozionato quanti si sono imbattuti nel post della sig.ra Audrey. Cosa ne è stato del ragazzo ancora non è dato sapere, chissà se avrà accettato la proposta.

A noi resta quel “Nulla è immutabile, tutto può cambiare”, perché dentro ciascuno di noi ci sono anche e sempre sentimenti positivi: renderli costruttori delle nostre giornate è compito difficile, ma può cambiare la nostra vita e la realtà attorno a noi.

Tiziano Conti


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