lunedì 29 giugno 2020

Niente licenziamento per chi fuma in orario d’ufficio

Non era un pericolo per l’incolumità dei colleghi

"Fumare è una pessima abitudine".


Tuttavia anche i fumatori più incalliti non possono essere licenziati solo perché vengono sorpresi a fumare sul luogo del lavoro in orario d’ufficio e in barba al divieto. 

A meno che non metta a repentaglio l’incolumità e la salute dei colleghi. 

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 12841 del 26 giugno 2020, ha respinto il ricorso di una società salvando un dipendente sorpreso all’interno dell’intercapedine con la sigaretta accesa. 

Eppure il direttore generale della Provincia Domenico Randi, me lo minacciò un paio di volte il licenziamento?!

ana


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