lunedì 20 luglio 2020

Interpellanza sugli interventi di competenza comunale in vista della riapertura delle scuole

Di Per La Buona Politica

Premesso che l’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2 ha costretto tutti i settori sociali e produttivi a progettare una ripartenza mirata, al fine di ritornare alla normalità in piena sicurezza; che la scuola si sta preparando alla riapertura nel rispetto delle indicazioni contenute nel documento Tecnico Scientifico, istituito presso il Dipartimento della Protezione civile approvato il 28.05.20 e successivamente aggiornato, e finalizzate alla prevenzione del contagio.

Sottolineato che in questa fase il ruolo dell’Ente Locale risulta essere centrale nel coadiuvare le singole scuole primarie e secondarie nel tradurre le indicazioni nello specifico contesto di azione, al fine di definire soluzioni concrete e realizzabili.

Verificato che il D.L. 19.5.20 n. 34 (D.L.Rilancio), all’art. 231, ha previsto un fondo funzionamento scuole statali per acquisto di beni e servizi quali, a esempio, la didattica a distanza; all’art. 232, viene incrementato il fondo emergenze per supportare gli Enti Locali per lavori urgenti di edilizia scolastica finalizzati all’adattamento degli spazi, ambienti e aule didattiche, nonché si prevedono contributi a favore dei soggetti che gestiscono i servizi educativi 0-6 anni a titolo di sostegno per la riduzione o sospensione delle attività.

Considerato che la Legge 6.6.20, n. 41 (che ha convertito il D.L. 8.4.20 n. 22), all’art. 7 ter, affida ai sindaci “poteri extra ordinem” al fine di assumere determinazioni orientate a misure urgenti di interventi di riqualificazione edilizia scolastica per avviare e/o proseguire lavori provvedendo a eventuali rielaborazioni dei progetti.

Tenuto conto che il Ministero dell’Istruzione ha individuato una linea di finanziamento rivolta ai comuni con risorse a valere sul PON – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – per interventi di edilizia leggera di adattamento funzionale di spazi , acquisto di arredi e attrezzature per favorire il necessario distanziamento fra gli studenti, con la quale viene assegnata al comune di Lugo la quota di € 110.000 prestabilita e parametrata alla popolazione scolastica del proprio territorio.

Visto il D.M. 29.6.20, n.39 del Ministero dell’Istruzione che prevede che a livello provinciale e/o comunale si devono organizzare apposite Conferenze dei Servizi, con il coinvolgimento dei Dirigenti Scolastici, di Istituzioni interessate e del terzo settore, finalizzate ad analizzare le criticità che insistono sul territorio di riferimento e a individuarne la soluzione.

Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 363 del 20.04.20, con la quale viene approvato il Progetto per il contrasto del divario digitale nell’accesso alle opportunità educative e formative allo scopo di provocare una reazione alla fase emergenziale per sostenere la qualificazione del sistema educativo di istruzione e formazione e preso atto della concessione al Distretto di Lugo del contributo di un importo di € 83.068.

Accertato che, nelle giornate del 20 e 21 settembre 2020, i cittadini del comune di Lugo sono chiamati a un appuntamento elettorale quale il Referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari che comporterà la chiusura delle scuole sedi dei seggi elettorali per almeno 5 giorni ( dal venerdì al martedì).

Per tutto quanto premesso, SI INTERROGANO Sindaco e Presidente Unione al fine di conoscere:

  1. Quali sono gli edifici scolastici, di proprietà del comune di Lugo, che sono interessati agli interventi di edilizia scolastica, ai sensi del D.L. 34/20, finalizzati all’adattamento degli spazi interni ed esterni per lo svolgimento dell’attività didattica, a partire dal 14 settembre 2020.

  2. Quali sono i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, sulla base delle indicazioni di dettaglio fornite dal D.M.39/20, che verranno eseguiti negli edifici scolastici individuati.

  3. Se gli interventi, già previsti nel piano triennale dei lavori pubblici 2020-2022, per la scuola materna Capucci e la scuola elementare di San Bernardino e per la scuola Media Gherardi, di cui ad apposita variazione di bilancio nel maggio 2020, possono rientrare nella casistica di cui ai punti precedenti.

  4. Se si è provveduto a raccogliere le istanze dalle varie scuole, con particolare riferimento agli spazi, arredi, edilizia, al fine di individuare modalità, interventi e soluzioni che tengano conto delle risorse disponibili in risposta ai bisogni espressi.

  5. Se si è provveduto a organizzare la Conferenza dei Servizi prevista dal D.M.39/20 che ha lo scopo di fortificare una alleanza sociale, civile ed educativa nella riorganizzazione delle varie attività scolastiche e quali sono i diversi attori che la compongono.

  6. Se, sulla base dei dati in possesso dell’amministrazione, riferiti agli immobili scolastici di proprietà, sono state formulate proiezioni sull’utilizzo degli spazi da parte degli studenti, secondo le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, se gli stessi risultano saturati e, se insufficienti, quali soluzioni si intende adottare per garantire lo svolgimento della didattica.

  7. Quali sono le particolari misure pianificate per la gestione degli alunni con disabilità.

  8. Quale è l’Ente capofila del Progetto, di cui alla Delibera G.R. 363/20, all’interno del territorio dell’Unione dei Comuni e quali sono le linee di intervento pianificate per le dotazioni tecnologiche da indirizzare agli studenti e agli enti di formazione professionale accreditati.

  9. La disponibilità a intervenire presso la Prefettura di Ravenna, allo scopo di verificare la possibilità di poter destinare ai seggi elettorali sedi diverse da quelle scolastiche quali le palestre e/o i centri civici, immobili di proprietà comunale, con la finalità di garantire in sicurezza la continuità delle attività scolastiche riavviate con difficoltà da pochi giorni.

La fattibilità inoltre del servizio elettorale comunale di poter informare i cittadini elettori della variazione di sede con le previste modalità, quali a esempio tagliando adesivo per la tessera elettorale.

I Consiglieri Per la Buona Politica Roberta BRAVI - Silvano VERLICCHI



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