martedì 14 luglio 2020

La CNA chiede risposte al Sindaco Ranalli

L'Unione non può più fare a meno del Comune di Lugo

Nei giorni scorsi si è riunita la direzione comunale CNA della Bassa Romagna, in modalità videoconferenza, alla presenza anche del Sindaco di Lugo Davide Ranalli.

La serata ha visto una buona partecipazione degli associati e un coinvolgimento attivo di tutti i presenti che hanno voluto testimoniare la generale difficoltà di interpretare questo momento storico, fra il lockdown e l’attesa ripartenza.

Molti interventi hanno rimarcato l’efficacia dell’azione del Governo in emergenza, così come la difficoltà manifestata in questa fase di ripartenza: “troppi annunci che hanno solamente alimentato le attese anche di quei settori che potevano avviarsi” ha affermato il Responsabile dell’area, Nicola Iseppi. “Servono immediatamente i decreti attuativi e le risposte necessarie per dare seguito alle promesse di bonus, incentivi e contributi. Serve imboccare velocemente la strada degli investimenti strutturali, abbandonando quella dell’assistenzialismo, unica via per dare solidità alla nuova fase”.

La presenza del Sindaco Ranalli ha stimolato molte riflessioni sui temi locali, in modo particolare sulla sanità, l’urbanistica, gli investimenti pubblici, l’Unione dei Comuni e la Fiera. 

Per il Presidente della CNA di Lugo Nicola D’Ettorre “l’incontro è stato stimolante, ma ci attendiamo maggiore concretezza da parte della politica. Apprezziamo il lavoro svolto per gestire la pandemia, ma occorre mantenere saldo quello spirito di Unione che ha caratterizzato buona parte dell’emergenza sanitaria. 

Abbiamo chiesto al Sindaco una accelerazione forte sul fronte dell’Unione dei Comuni, che non può più fare a meno del Comune di Lugo. 

Vogliamo un piano degli investimenti adeguato e crediamo siano necessari nuovi progetti per sfruttare a pieno i prossimi fondi europei. 

La città deve essere ripensata con maggiore coraggio e con strumenti e professionalità adeguate. 

La Fiera 2021 è un appuntamento su cui occorre iniziare a lavorare già ora e occorre dare peso al commercio e all’artigianato di servizio a Km zero.

Inviteremo nuovamente il Sindaco Ranalli a cui chiederemo nuovamente risposte e numeri”.


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