sabato 25 luglio 2020

Valutazione della teleassistenza in fase Covid

Riceviamo e pubblichiamo

Nel corso dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 si è reso necessario
sospendere tutte le visite programmate, ad eccezione di quelle urgenti, per
contenere la diffusione del virus e garantire la massima sicurezza per i
pazienti.

Questo ha comportato un disagio per molti cittadini, in particolare per
i pazienti cronici che effettuano visite periodiche presso le strutture
ospedaliere per garantire la continuità terapeutica e assistenziale.

" I professionisti dell’Azienda USL della Romagna - spiega la
dottoressa  Nunzia  Boccaforno, direttrice dell'Unità
Operativa 
   Qualità e Governo Clinico dell'Ausl Romagna -
per limitare questa condizione di temporaneo disagio, hanno individuato soluzioni alternative, attivando prestazioni in teleassistenza attraverso l’utilizzo di strumenti informatici (cellulare, smartphone, tablet,
pc). 

Essere isolati al proprio domicilio rende infatti necessario poter contare
su un servizio utilizzabile a distanza attraverso un colloquio o video colloquio
con il proprio operatore di riferimento a seconda della necessità".

L’azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Agenzia Sanitaria e
Sociale Regionale dell’Emilia Romagna, ha deciso pertanto di valutare
l’esperienza vissuta da parte dei cittadini seguiti al domicilio attraverso
questa modalità di assistenza “a distanza”. Il progetto serve anche al fine di
apportare possibili miglioramenti nel caso si rendesse necessario continuare ad
utilizzare la teleassistenza anche in futuro.

"Sono state individuate alcune tipologie di pazienti cronici (pazienti
pediatrici con patologia cronica, pazienti diabetici, pazienti neurologici,
pazienti oncologici), seguiti dai ospedalieri, che faranno parte dello studio
pilota - spiega la dottoressa Boccaforno -. 

Questi cittadini o i loro familiari e caregivers saranno invitati a rispondere ad un questionario online dal   titolo “La  teleassistenza ai tempi del Covid 19: il punto di vista dei
cittadini”
a cui si accede tramite un link  che sarà inviato
sullo smartphone o all’indirizzo  e- mail.  

 La partecipazione alla compilazione del questionario è volontariaè garantito l’anonimato e si potrà rispondere alle domande solo dopo aver espresso il proprio consenso".

L’obiettivo dello studio è di valutare l’esperienza e il gradimento dei pazienti che
sono stati seguiti a livello domiciliare con prestazioni di teleassistenza, adottate in via straordinaria in seguito alla pandemia, e vagliare possibili miglioramenti, sulla base dei dati
emersi per permettere all’Azienda USL della Romagna di offrire prestazioni
sempre più adeguate ai bisogni dei propri cittadini.
 


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