lunedì 24 agosto 2020

Il 17° Trofeo Oremplast di tennis

Al via il tabellone finale


Alcuni dei prospetti più interessanti del panorama nazionale (Matteo Arnaldi, Francesco Passaro, Lorenzo Rottoli e Marcello Serafini, solo per citare i principali), ma anche la bellezza di 53 giocatori di seconda categoria su un totale di 144 iscritti complessivi.




Ha ancora una volta confermato di essere uno degli appuntamenti clou del circuito nazionale il 17° Trofeo Oremplast, torneo Open maschile organizzato dal Circolo Tennis Massa Lombarda con montepremi incrementato quest’anno a 3000 euro nonostante i mesi di forzata interruzione dell’attività causa Covid.


Dopo una settimana dedicata alle sezioni di 4ª categoria (tra gli otto promossi anche i tre “padroni di casa” Alberto Vassura, Francesco Zaccherini e Paolo Barzanti) e poi di 3ª categoria, con in campo anche i locali Nicola Gualanduzzi, Filippo Ravaglia, Francesco Fabbri, Giacomo Caroli e Luca Degiovanni, senza dimenticare Davide Errani (3.1, tesserato per l’Easy Tennis), fratello maggiore di Sara, che proprio su questi campi ha mosso i primi passi con la racchetta in mano, da lunedì 24 scattano le sfide del tabellone finale.

Sono tre i tennisti classificati 2.1 che nelle ultime ore di apertura delle iscrizioni hanno ulteriormente arricchito la qualità del cast di partecipanti: occhi puntati allora sul lombardo Alessandro Bega (Sporting Club Selva Alta Vigevano), numero 353 del ranking mondiale, sull’argentino Hernan Casanova (Ata Battisti Trento), numero 362 Atp, e sul 19enne Matteo Arnaldi (TC Genova 1893), che frequentano di solito il tour professionistico internazionale. Un altro 2001 emergente come il perugino Francesco Passaro guida la fila dei sette 2.2 in gara, che comprende anche lo sloveno Tomas Lipovsek Puchel (Play Pisana Roma), numero 648 Atp, Lorenzo Bocchi (Ct Albinea), numero 746 del ranking mondiale, i romani Federico Campana (Ct Eur) e Marco Mosciatti (Forum Sports Center), Federico Maccari (Tc Piazzano) e Luca Pancaldi (CT Bologna), vincitore tre anni fa di questo torneo. A ritagliarsi un ruolo di rilievo ambiscono anche i 2.3 Lorenzo Rottoli, 18 anni, tra i protagonisti della salvezza in serie A1 conquistata dalla squadra del CT Massa Lombarda, Federico Bertuccioli (pesarese allievo della Galimberti Tennis Academy) e Michele Vianello, 19enne ravennate tesserato per lo Sporting Club Sassuolo chiamato a difendere il successo del 2019. Senza trascurare tra i 2.4 Lorenzo Brunetti (Angiulli Bari, finalista dodici mesi fa), Alessio De Bernardis (Ct Massa Lombarda), reduce dal challenger di Todi dove si è ben comportato in doppio al fianco del compagno di colori Francesco Forti), l’under 18 riccionese Marcello Serafini (tesserato per il Tc Sinalunga), Luca Parenti (La Meridiana Modena) e i due giovani del Tennis Club Faenza, Filippo Di Perna e Noah Perfetti.


Nel tabellone finale della competizione, una vera e propria “classica” del calendario estivo - quella 2020 è l’edizione numero 27 del torneo – anche e soprattutto grazie alla stretta sinergia con l’azienda di Massa Lombarda della famiglia Pagani, da tempo partner in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama della Penisola, figurano altri giocatori del club organizzatore quali Ronnj Capra (2.5), maestro che segue l’agonistica proprio nel circolo della Bassa Romagna, e gli under 16 Marco Cinotti (2.5) e Jacopo Bilardo (2.6).


“Ancora una volta il Trofeo Oremplast, pur in un anno particolare come questo, ha saputo richiamare tennisti di qualità e in particolare numerosi giovani di valore, destinati a scalare le classifiche, non solo nazionali, e a calcare palcoscenici anche più prestigiosi – commenta con soddisfazione il presidente Fulvio Campomori – Il nostro sforzo nell’aumentare il montepremi nonostante le difficoltà post coronavirus è stato ripagato e così dopo le emozioni della permanenza della nostra squadra nell’elite del tennis italiano ci apprestiamo a vivere un’altra intensa settimana di sport, insieme ai tanti appassionati che come tradizione seguono il torneo, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza legate al coronavirus. Ci sono tutti i presupposti perché il nostro Open funga di nuovo da trampolino di lancio per giocatori emergenti e perché l’albo d’oro si arricchisca di un altro nome importante”.


Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento