venerdì 18 settembre 2020

Lavoro agile o congedo straordinario

Per i genitori con figli in quarantena

Il Decreto Legge n. 111 dell’8 settembre 2020 introduce disposizioni urgenti per far fronte ad esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.


L’art. 5 del Decreto prevede la possibilità di ricorrere al lavoro agile o, in alternativa, alla fruizione di un congedo straordinario per i genitori che si trovino a fronteggiare il periodo di quarantena obbligatoria per contatti scolastici del figlio convivente minore di quattordici anni.

LAVORO AGILE O CONGEDO STRAORDINARIO

A seguito dell’applicazione delle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARSCoV- 2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” predisposte dall’Istituto superiore della sanità i genitori lavoratori dipendenti con figli che frequentano scuole e servizi educativi dell’infanzia si potranno trovare a fronteggiare periodi di quarantena obbligatoria disposti dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.

L’art. 5, comma 1 del Decreto n. 111/2020 prevede che un genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena

O del figlio convivente, minore di anni quattordici,

O disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.

Qualora la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e, comunque, in alternativa al ricorso al lavoro agile, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio fruendo di un congedo straordinario.

Per i giorni in cui un genitore

O fruisce di una delle misure previste dall’art. 5 del DL n. 111/2020 (lavoro agile o congedo straordinario), ovvero

O svolge anche ad altro titolo l’attività di lavoro in modalità agile, ovvero

O non svolge alcuna attività lavorativa,

l’altro genitore non può chiedere di fruire di alcuna delle misure previste dal DL n. 111/2020.

Per i periodi di congedo è prevista la corresponsione da parte dell’INPS di un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione, calcolata secondo quanto previsto dall’art. 23 del D.Lgs n. 151/2001.

Le misure previste dall’art. 5 del DL n. 111/2020 sono fruibili per periodi in ogni caso compresi entro il 31 dicembre 2020.

IL DIRETTORE   Dr. Luca Massaccesi


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