lunedì 21 settembre 2020

Speriamo duri…

Riceviamo, condividiamo e pubblichiamo

Egr. Direttore, una settimana l’abbiamo fatta, prima dell’inizio ipotizzavo sarebbe durata 2 giorni e poi qualcuno (se non tutti) sarebbe rimasto a casa, per un primo, anche presunto, contagiato Covid. Con tutte le conseguenze del caso….sia per i bambini, sia per genitori, magari nonni ecc a seconda dei vari contesti familiari.

Le misure precauzionali prese dalla scuola sono enormi (esagerate?), per salvaguardare giustamente la salute di bambini (genitori, nonni…), ma guardando poi cosa succede fuori dai plessi scolastici, c’è fortemente il rischio che un bambino si contagi all’esterno.

Nella gestione di stabilimenti balneari, bar, ristoranti, tanto terrorizzati durante il lockdown da estreme misure preventive, personalmente non ho notato differenze dalla modalità di conduzione pre Covid (si la mascherina per i lavoranti, ma non tutti la indossano). Lasciando perdere la movida, ho visto pure la pubblicità di una festa a fine mese per il santo patrono di una città della Bassa Romagna….quando quasi tutte le sagre e le feste nel 2020 sono state giustamente annullate! Chi scrive precisa non essere senza peccato.  

La prevenzione per i bambini non è mai troppa, ma i genitori debbono sorbire le misure imposte dalla scuola, (cadute per carità a loro volta “dall’alto”, da chi nemmeno avrà figli o certamente può permettersi fior fior di baby sitter e colf) mettendo in difficoltà la gestione familiare e lavorativa. I bambini non entrano a scuola (parlo delle primarie di Lugo, le elementari di una volta) prima delle 8.25...orario in cui la maggior parte dei genitori debba aver già timbrato il cartellino…alcuni anche da alcune ore.

In ogni caso insegnati, presidi, dirigenti e ministro, possono dire di avere fatto, per la loro parte, molto a livello di prevenzione. Quando poi con orario di ingresso unico si creano enormi assembramenti: circa 500 bambini, tutti accompagnati, divisi in 4/5 entrate. 

Comunque grazie a Dio e al personale scolastico, la scuola è ricominciata! Speriamo duri….

Un padre


Finalmente anche i media evidenziano il più grave dei problemi nella riapertura delle scuole, gli assembramenti all'ingresso e all'uscita, con centinaia di persone: bambini, genitori, insegnanti. Occorre più fantasia per la sempre "pigra" Amministrazione Pubblica (perchè i banchi non sono stati ordinati a marzo??). Tornando al primo dei rischi, ingressi e uscite, vanno scaglionati, ogni 5 minuti per le varie classi, sia per le entrate che per le uscite.Troppo complicato per la nostra "attivissima" Ministra? E ancora per i bimbi più piccoli che non vanno a scuola da soli serve il piedi bus, anche per i genitori che devono entrare al lavoro di primo mattino, in assenza del pre scuola.

Il direttore


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